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Arriva la convocazione a Roma per il caro gasolio: possibile rientro della protesta degli autotrasportatori siciliani
Era la chiamata attesa dal Comitato autotrasportatori siciliani che fino a stamattina si erano detti irremovibili sulla forma di protesta
Si potrebbe sbloccare da un momento all'altro la protesta degli autotrasportatori siciliani che da tre giorni sono fermi con i loro mezzi contro il caro gasolio. E' il cavaliere del Lavoro e delegato di Federdistribuzione Sicilia Giovanni Arena a comunicare la notizia che la categoria stava attendendo con ansia: la convocazione a Roma.
Arena che, nella sua qualità di delegato di Federdistribuzione, ha seguito con grande attenzione l’evolversi della situazione, cha contribuito in questi giorni ad evidenziare la necessità di un intervento urgente a tutela della continuità delle filiere e del sistema economico regionale.
E il clima di maggiore apertura al dialogo, a cui si è lavorato, è appena sfociato nella decisione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato dal Ministro Matteo Salvini e dal Viceministro Edoardo Rixi, di disporre la convocazione del Comitato Autotrasportatori Sicilia a Roma per il prossimo 22 aprile alle ore 17,00.
Anche il deputato leghista siciliano Nino Germanà ha seguito l’evoluzione della vicenda, accompagnando il percorso di attenzione istituzionale sul tema.
Lo sciopero dunque nelle prossime ore potrebbe rientrare con una graduale ripresa delle attività, con l'auspicio che il confronto in sede ministeriale possa consolidare il percorso di apertura, garantendo stabilità al comparto e continuità operativa alle imprese e ai territori.