English Version Translated by Ai
16 aprile 2026 - Aggiornato alle 18:42
×

la svolta

La tregua dei Tir salva i supermercati: Salvini convoca i trasportatori, blocco sospeso

Fissato al 22 aprile l'incontro al MIT. Il Comitato: "Ora risposte sulle criticità siciliane". Ringraziamenti al Gruppo Arena per la mediazione

16 Aprile 2026, 16:40

16:42

La tregua dei Tir salva i supermercati: Salvini convoca i trasportatori, blocco sospeso

Seguici su

La Sicilia tira un sospiro di sollievo e riaccende i motori della sua logistica. Il blocco totale dei porti commerciali, che ha tenuto in scacco l'Isola dimezzando l'ingresso delle merci e innescando la psicosi degli scaffali vuoti nei supermercati, è stato ufficialmente sospeso con effetto immediato. La svolta, attesa da giorni da un intero comparto al collasso, è finalmente arrivata: il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha ufficialmente convocato il Comitato Trasportatori Siciliani per un incontro dirimente fissato al prossimo 22 aprile a Roma.

"Sottoporremo al Ministro le criticità tutte siciliane e proporremo le nostre soluzioni. Confidiamo in un risultato concreto, sia a breve termine che a lungo termine", fa sapere il Comitato in un comunicato ufficiale che sancisce la tregua.

Il braccio di ferro si sposta dunque dalle banchine portuali, dove l'adesione alla protesta aveva toccato punte del 90% paralizzando il traffico intermodale dei semirimorchi, ai tavoli del MIT. Sul piatto ci sono le istanze vitali della categoria: il contenimento del caro carburanti e l'abbattimento delle tariffe marittime, schizzate alle stelle anche a causa della tassa europea sulle emissioni inquinanti (Ets), che ha imposto rincari vicini ai 400 euro a viaggio per i mezzi pesanti.

Emergenze per le quali il "cerotto da 25 milioni di euro" predisposto dal governo Schifani era stato giudicato insufficiente senza un radicale intervento statale che attingesse proprio al "tesoretto" del fondo Ets.

La sospensione del blocco è il frutto di una fitta e silenziosa tela diplomatica. Il Comitato ha infatti espresso profonda gratitudine verso i rappresentanti politici e le istituzioni che hanno lavorato senza sosta per sbloccare l'impasse logistica. Un ringraziamento speciale è stato rivolto al Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana (ARS), Gaetano Galvagno, al Vicepresidente dell'ARS Luca Sammartino, ai Prefetti dell'Isola e alla Digos.

Decisivo, nel tessere il dialogo, è stato anche il ruolo della Grande Distribuzione Organizzata (GDO), l'anello della catena più esposto alle conseguenze dello sciopero: i trasportatori hanno ringraziato pubblicamente Giovanni Arena, amministratore del Gruppo Arena, colosso leader della GDO in Sicilia. Proprio Giovanni Arena, nelle vesti di delegato Federdistribuzione, aveva dato voce nei giorni scorsi all'allarme sul rischio concreto di lasciare i consumatori isolani con i carrelli vuoti o vittime di spietati rincari.

La paralisi è scongiurata, ma la pace definitiva è ancora da scrivere. Il Comitato Trasportatori Siciliani ha infatti chiarito che, pur avendo ritirato il fermo per consentire la ripresa dei rifornimenti alimentari, "permane lo stato di agitazione in attesa dell'esito dell'incontro del 22 aprile". La palla passa ora a Matteo Salvini: la Sicilia della logistica e della spesa quotidiana resta in attesa di garanzie scritte per non dover spegnere nuovamente i motori.