guerra tra bande
Faide a Camaro: sei arresti dopo due raid armati con spari contro le abitazioni. I nomi
Nel 2024 le indagini erano partite dal ritrovamento di proiettili, la procura ha ricostruito raid armati e ritorsioni tra fazioni
Faide tra due gruppi contrapposti a Camaro. Dalle prime luci dell'alba, la Polizia di Stato di Messina sta eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip su richiesta della Procura, nei confronti di sei persone ritenute responsabili di porto illegale di armi, danneggiamento e minaccia aggravata. In carcere sono andati Giovanni Tavilla, Salvatore Villari, Giovanni Bertuccelli e Ivan Puleo. Emanuele Maffei e Manuel Maffei vanno invece ai domiciliari.
L'inchiesta ha preso il via dopo il ritrovamento di alcuni proiettili esplosi la notte del 7 dicembre 2024 contro un'abitazione nel quartiere di Camaro. Grazie al lavoro investigativo della Squadra Mobile e al costante coordinamento dei magistrati, è stato possibile ricostruire una violenta dinamica tra due fazioni rivali. Gli indagati avrebbero infatti dato vita a due distinti raid armati, durante i quali i gruppi contrapposti hanno sparato contro gli edifici legati ai rispettivi avversari come forma di ritorsione e intimidazione.