L'iniziativa
Il Nautoscopio gestirà il parco della salute dedicato a Livia Morello
Nauto Park: nuova gestione del Parco della Salute "Livia Morello" al Foro Italico di Palermo, tra continuità delle attività gratuite, partnership con Vivi Sano e restyling per servizi, accessibilità e sostenibilità
C’è un luogo, sul bordo del mare di Palermo, dove negli ultimi anni si è consolidata un’esperienza legata alla promozione della salute, dell’attività fisica e dell’inclusione sociale. È il Parco della Salute “Livia Morello”, al Foro Italico, dove adesso subentra Nauto Srl nella gestione dell’area, segnando l’avvio di una nuova fase.
Vivi Sano e Nauto hanno annunciato il passaggio di consegne nella concessione dello spazio, che – secondo quanto riferito – si colloca nel segno della continuità rispetto al percorso avviato negli anni precedenti.
Il Parco assume la nuova denominazione operativa di Nauto Park – Parco della Salute “Livia Morello”. Resta invariata, viene sottolineato, la natura pubblica e gratuita dello spazio, così come le finalità originarie: promozione del benessere psicofisico, della salubrità legata all’attività motoria all'aperto e dell’inclusione sociale.
Un ruolo importante continuerà a essere svolto da Vivi Sano, l’associazione che ha curato la riqualificazione e la gestione del Parco per circa un decennio. L’organizzazione, presieduta da Daniele Giliberti, resterà coinvolta come partner scientifico e di indirizzo, con funzioni di supporto sui temi della prevenzione e della salute.
Secondo quanto comunicato, sono state avviate le procedure per garantire la continuità delle attività sociali, educative e sportive già presenti nell’area, con l’obiettivo di mantenere operativo il sistema di realtà associative che negli anni ha utilizzato il Parco, tra cui Livia Ets.
La nuova gestione si inserisce inoltre in un contesto territoriale caratterizzato dalla presenza di Nauto, spazio attivo da tempo sul waterfront cittadino. È prevista una collaborazione tra le due realtà, finalizzata – dicono le due realtà – a migliorare i servizi, il presidio dell’area e la fruibilità complessiva, attraverso l’integrazione tra attività sportive, sociali e culturali.
Restano confermati i principi di accessibilità e gratuità: le attività finora offerte senza costi continueranno a esserlo, così come l’apertura del Parco alla cittadinanza. Allo stesso tempo, viene ci sarà l’introduzione progressiva di strumenti gestionali orientati alla sostenibilità organizzativa e alla manutenzione degli spazi.
È stato inoltre avviato un piano di interventi di restyling, che prevede miglioramenti graduali e investimenti futuri, compatibilmente con le risorse disponibili. Durante l’esecuzione dei lavori potranno verificarsi chiusure temporanee e parziali dell’area, che saranno comunicate agli utenti.
Evidenziano infine la volontà di proseguire il confronto con cittadini, associazioni e istituzioni, con l’obiettivo di garantire la continuità delle attività e la funzione pubblica del Parco.