Palagonia
Il Gip conferma il carcere per Amoroso e La Guidara
Raid incendiario: due giovani in carcere, padre ai domiciliari (con obbligo di firma) per arma sequestrata; la procura valuta l'ipotesi di strage
Confermata dal Gip del Tribunale di Caltagirone, Giuseppe Tigano, la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di Enrico Amoroso, 21 anni, e Pietro La Guidara, 19 anni, eseguita la mattina di martedì 14 aprile dai Cc della compagnia di Palagonia per il “raid incendiario” che, la sera dello scorso 19 marzo, in via Pietro Novelli, a Palagonia, distrusse “solo” una Peugeot 206, ma che avrebbe potuto causare una tragedia data la presenza, a brevissima distanza, di palazzi e abitazioni. L’avv. Gianfilippo Passante, che difende i due, presenterà, pertanto, ricorso al Riesame. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia Amoroso si era avvalso della facoltà di non rispondere, mentre il suo amico aveva respinto gli addebiti.
Intanto si è svolta ieri mattina, davanti allo stesso Gip, concludendosi con la convalida dell’arresto, che è stato pertanto legittimamente eseguito dai Cc, e con l’applicazione dell’obbligo di firma giornaliero (una misura meno afflittiva, come da richiesta dell’avv. Passante, che difende anche il genitore), l’udienza di convalida dell’arresto di Antonio Amoroso, il padre 50enne di Enrico. L’uomo era stato posto ai domiciliari la stessa mattina in cui fu eseguita l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei due, perché i militari dell’Arma, durante la perquisizione nella casa in cui, a Mineo, Enrico Amoroso vive insieme ai genitori, avevano scovato una pistola calibro 7,65 con caricatore inserito, nascosta dietro il comodino della camera da letto, e 62 proiettili. Intanto, il quadro accusatorio a carico dei due giovani, indagati, in concorso, di fabbricazione, detenzione e utilizzo di ordigno esplosivo, aggravate dall’avere messo in serio pericolo la pubblica incolumità. Potrebbe mutare in peggio perché, come ammesso dalla procuratrice Rosanna Casabona, gli inquirenti stanno valutando se configurare anche l’ipotesi del reato di strage.