English Version Translated by Ai
18 aprile 2026 - Aggiornato alle 11:22
×

Sanità

Intervento salva una bimba in condizioni disperate al Policlinico di Messina

Neonata in shock settico stabilizzata con circolazione extracorporea, la collaborazione tra terapia intensiva pediatrica della città dello Stretto e Cardiochirurgia di Taormina salva la piccola

18 Aprile 2026, 11:11

11:21

policlinico-messina

Seguici su

Intervento salvavita su una bimba ieri al Policlinico di Messina grazie alla collaborazione tra l'Unità operativa complessa di Patologia e Terapia intensiva neonatale, guidata da Eloisa Gitto, e la Cardiochirurgia del Ccpm di Taormina, diretta da Sasha Agati.

La piccola, ricoverata da alcuni giorni nell'unità di Terapia intensiva pediatrica di Messina, era giunta in condizioni gravissime a causa di uno shock settico severo causato da un'infezione batterica.

Nonostante il tempestivo trattamento intensivo, che ha consentito di stabilizzare il quadro infettivo ed emodinamico, l'evoluzione clinica è stata complicata dallo sviluppo di gravi lesioni polmonari.

"In particolare - spiega Gitto - la formazione di aree di necrosi tissutale estese con pneumatoceli, responsabili di un importante intrappolamento di aria all'interno del torace. Questo fenomeno ha prodotto un quadro di pneumomediastino massivo con effetto 'massa', impedendo una corretta ventilazione e determinando un progressivo sovraccarico cardiaco, con un rischio imminente per la vita della paziente".

Di fronte a un quadro clinico così complesso e in rapida evoluzione, le due équipe si sono confrontate per dare una chance di vita e l'unica opzione terapeutica percorribile è stata individuata nella circolazione extracorporea (Ecmo).

L'intervento di incannulamento dei vasi e l'avvio della circolazione extracorporea sono stati eseguiti nell'Aou 'G. Martino' di Messina grazie alla stretta collaborazione tra le équipe coinvolte.

Successivamente la bambina è stata trasferita al Ccpm di Taormina, dove proseguirà il trattamento.

"L'obiettivo è offrire alla piccola il tempo necessario affinché il polmone, messo a riposo, possa recuperare almeno parzialmente la propria funzionalità", spiegano dal Policlinico di Messina.

"Questo intervento - sottolinea il direttore amministrativo dell'Aou Martino, Elvira Amata - rappresenta un esempio concreto di integrazione tra strutture sanitarie di eccellenza. La dimostrazione dell'importanza di poter offrire trattamenti altamente specialistici in casi così complessi, un'opportunità di cura anche nei casi più difficili e a prognosi estremamente riservata".