Caltagirone
Pozzi e condotte per le contrade “dimenticate”
Acqua pubblica a Piano Evoli e Regalsemi: dopo anni c’è il piano della Sie
Si concreta l'acqua pubblica per Piano Evoli e contrada Regalsemi. Dopo anni di sollecitazioni da parte dei residenti delle due contrade e di disagi patiti, perché nonostante abbiano pagato gli oneri di urbanizzazione per la costruzione delle abitazioni, sono costretti ad acquistare l'acqua dai privati, con costi non indifferenti, la questione adesso sembra avviarsi ad una soluzione. Nel tempo sono state ben quattro le amministrazioni comunali ad essere investite delle continue richieste dei residenti di poter usufruire anche loro dell'acqua pubblica, così come altrettanto numerose sono state le interrogazioni e le mozioni consiliari bipartisan, ma senza alcun risultato. Se prima l'acqua pubblica era gestita dal Comune di Caltagirone da anni è passata alla Sie le richieste si sono fatte sempre più continue.
«A seguito delle numerose sollecitazioni pervenute da parte dei cittadini, che io stesso ho portato attraverso delle interrogazioni anche in Consiglio comunale, ho incontrato l'ing. Francesco Nicosia per conoscere lo stato dell'arte e i lavori in programmazione della Sie - ha spiegato Francesco Alparone, consigliere comunale e delegato metropolitano alle Partecipate - senza illudere nessuno ho incontrato personalmente alcuni rappresentanti dei residenti di Piano Evoli e di contrada Regalsemi, in particolare delle vie Gelone, Amilcare e Garibaldi, i signori Buccheri e Failla, per rassegnare loro gli interventi che la Sie realizzerà a breve e come nei prossimi giorni è in programma una conferenza di servizi in merito allo scavo del pozzo Maguli con la finalità di incrementare la portata d'acqua al Comune di Caltagirone, e successivamente della perforazione di altri due nuovi pozzi con la speranza di poter portare finalmente l'acqua pubblica nelle due contrade, ponendo fine così ad annosi disagi, igienici ed economici, che hanno patito e vivono ancora i residenti».