Controlli
Blitz contro il gioco illegale nel Catanese: scoperti quattro totem irregolari, sanzioni fino a 50.000 euro
La Polizia di Stato li ha individuati in un bar-tabacchi; possibili chiusure per tutelare i minori e prevenire infiltrazioni criminali
La Polizia di Stato ha condotto un’operazione di prevenzione e contrasto al gioco illegale tra Acireale e Valverde, nell’ambito delle attività costanti promosse dalla Questura di Catania in sinergia con il Comitato per la Prevenzione e la Repressione del Gioco Illegale (CO.Pre.G.I.).
L’iniziativa mira a garantire la sicurezza nel settore del gioco e delle scommesse, il rispetto delle autorizzazioni amministrative, a prevenire infiltrazioni della criminalità organizzata e fenomeni di ludopatia, con particolare attenzione alla tutela dei minori.
Nei giorni scorsi, gli agenti della Squadra di Polizia Amministrativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale hanno contestato al titolare di un bar-tabacchi di Valverde diverse violazioni del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Durante un’ispezione, in un locale apparentemente adibito a ripostiglio, sulla cui porta era affisso il cartello “Deposito Bevande”, i poliziotti hanno rinvenuto quattro totem elettronici installati senza le prescritte autorizzazioni.
Gli apparecchi, destinati anche indirettamente a forme di gioco, comprese attività promozionali, non risultavano conformi alle caratteristiche previste dalla normativa vigente.
Per il titolare dell’esercizio e per il proprietario-noleggiatore dei totem è scattata la sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 50.000 euro per ciascun dispositivo, con possibilità di pagamento in misura ridotta entro 60 giorni per un totale di 40 mila euro.
È stata inoltre disposta la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio da 30 a 60 giorni, la cui durata sarà determinata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Ulteriori controlli condotti ad Acireale in vari esercizi pubblici dotati di apparecchi da gioco non hanno fatto emergere irregolarità.
Il CO.Pre.G.I., diretto dal Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e composto da rappresentanti delle Forze di polizia, è stato istituito con la legge n. 102 del 2009 per pianificare e coordinare le operazioni di controllo sul territorio, contrastare l’illegalità nel settore dei giochi e garantire la protezione dei minori.