la storia
Fuga, spari e paura a Caltanissetta: evaso con braccialetto elettronico si barrica in casa di un amico, arrestato dopo ore
Una mattinata frenetica, ora le indagini della polizia per ricostruire l'accaduto e stabilire eventuali responsabilità
Momenti di forte tensione questa mattina nel quartiere Santa Flavia, a Caltanissetta, dove un uomo evaso dagli arresti domiciliari si è barricato all’interno dell’abitazione di un amico in via Via Giuseppe Pitrè. Durante le fasi più concitate dell’intervento sarebbero stati esplosi alcuni colpi d’arma da fuoco, generando panico tra i residenti.
L’uomo, Angelo Miraglia di 30 anni, si era allontanato dalla propria abitazione nonostante fosse sottoposto alla misura restrittiva con braccialetto elettronico. Dopo aver raggiunto l’appartamento dell’amico, la situazione è rapidamente degenerata, richiedendo un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti polizia, carabinieri e vigili del fuoco, con l’area immediatamente isolata per motivi di sicurezza. Ai residenti è stato imposto di rimanere nelle proprie abitazioni mentre gli operatori gestivano l’emergenza. Presenti anche negoziatori e alti funzionari, tra cui il questore, che ha coordinato le operazioni.
Dopo ore di tensione, l’uomo è stato bloccato poco dopo le 14 mentre tentava la fuga. L’intervento si è concluso con il suo arresto da parte degli agenti, senza che al momento risultino feriti, anche se restano in corso accertamenti per chiarire la dinamica degli spari.
La vicenda ha scosso profondamente il quartiere di Santa Flavia, dove i residenti hanno vissuto ore di paura e incertezza. Le indagini proseguono per ricostruire con esattezza quanto accaduto e verificare eventuali responsabilità.