La delibera
A Catania con la tassa di soggiorno il Comune darà contributi per il "turismo sportivo"
La giunta comunale ha approvato in via sperimentale l’erogazione di rimborsi a chi porterà in città centinaia di persone, stanziando un totale di 250mila euro
Un contributo economico per promuovere il turismo sportivo. A decidere di erogarlo, attingendo ai fondi provenienti dalla tassa di soggiorno, è stata la giunta municipale riunitasi nei giorni scorsi.
La delibera stanzia un totale di 250mila euro per “sperimentare” l’iniziativa nell’anno 2026. Questa quota sarà suddivisa in due grandi “filoni”. Il principale, pari a 230mila euro, è quella per i contributi veri e propri «da riconoscere agli organizzatori, legati al numero dei pernottamenti riferiti alla manifestazione ed al relativo Piano di comunicazione», si legge nell’atto. Altri 20mila euro andranno invece a «supporto dell’attività organizzativa degli eventi gestita direttamente dall’Amministrazione», ovvero per fini di promozione, per produrre gadget e attrezzature multimediali.
La delibera è stata proposta dal Servizio attuazione progetti con fondi srutturali e di investimento europeo, transizione green e politiche dello sport, di cui è dirigente ad interim Paolo Di Caro, direttore anche della Cultura. E non è un caso che l’intervento intrecci entrambi gli ambiti, turistico e sportivo. Nella premessa è infatti indicato come il turismo a fini sportivi sia in forte incremento in Italia negli ultimi anni. Nello specifico «nel 2024, circa 556.000 viaggiatori internazionali hanno scelto l'Italia per una vacanza sportiva, con un aumento del 4,7% rispetto al 2023. Questo ha generato quasi 2 milioni di pernottamenti, con un incremento del 8,7% rispetto all'anno precedente». La strategia del Comune appare quindi chiara: cercare di convogliare sul territorio parte di questi flussi.
La delibera indica anche le “quote” da destinare alle manifestazioni, che dovranno essere «proposti esclusivamente dalle Federazioni sportive nazionali (Fsn) riconosciute dal Comitato olimpico Coni e dal Cip (Comitato italiano paralimpico) o da società sportive affiliate alle Fsn e da enti di promozione sportiva nazionali». Intanto, per manifestazioni fino a 149 ospiti non ci sarà contributo. La prima fascia è infatti quella da 150 a 299, con un contributo da 5mila euro. Questo crescerà a 9mila per pernottamenti compresi tra 300 e 599, a 13mila per la fascia tra 600 e 899 e arriverà a 16mila per un numero di pernottamenti superiore a 900.
Ci sono anche delle eccezioni. Il numero minimo di pernottamenti sarà ridotto della metà «in caso di manifestazioni riconosciute dal Cip e da “collegiali” da parte delle squadre nazionali seniores delle federazioni sportive o nel caso di eventi di particolare rilievo nazionale o internazionale che coinvolgano squadre Azzurre, per i quali sia prevista una copertura mediatica adeguata, l’utilizzo di un impianto di proprietà o gestito dal Comune e la diretta televisiva (non solo streaming)». Un 20 per cento di riduzione sarà applicato invece ai rimborsi per i mesi di luglio ed agosto, in quanto “alta stagione”. Per il Piano di comunicazione si potrà invece richiedere un contributo fino a 3mila euro.