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20 aprile 2026 - Aggiornato alle 19:58
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il progetto

Palermo, il rilancio dello Zen: approvato il masterplan da 51 milioni, arriva il parco urbano da 12 mila metri quadrati

Rigenerazione urbana e contrasto alla criminalità: la Regione contribuisce con 18 milioni

20 Aprile 2026, 17:07

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Palermo, il rilancio dello Zen: approvato il masterplan da 51 milioni, arriva il parco urbano da 12 mila metri quadrati

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Il quartiere Zen si prepara a una trasformazione profonda. In un luogo dal forte valore simbolico come la parrocchia di San Filippo Neri, il sindaco Roberto Lagalla ha riunito la giunta comunale per presentare, alla presenza del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, un piano organico di interventi volto a scardinare il degrado e l'illegalità attraverso la rigenerazione urbana.

Il cuore del progetto è il nuovo masterplan: «Parliamo di 21 opere che valgono 51 milioni di euro, di cui 18 investiti dalla Regione — ha spiegato Lagalla —. Realizzeremo la piazza alle spalle della parrocchia, un murale digitale luminoso e il recupero del Baglio Mercadante che è in fase esecutiva. Speriamo che i cittadini sappiano prendersi cura della nuova piazza. A breve inaugureremo la piscina nell’area del centro commerciale Conca d’Oro

Il fiore all'occhiello del piano è la nuova piazza, un'area di 12 mila metri quadrati concepita come un parco urbano multifunzionale. L'opera, dal valore di 4 milioni di euro, rappresenta un primato tecnico per l'amministrazione: è infatti il primo progetto realizzato in Bim (Building Information Modeling) con tecnologia tridimensionale. Lo spazio ospiterà una zona servizi, un parco giochi, un anfiteatro all’aperto da 150 posti, un campo bocce, ampie aree verdi e un parcheggio da 200 posti.

Sulle tempistiche, il sindaco è stato chiaro: «I lavori della piazza partiranno tra la fine di quest’anno e l'inizio del prossimo, sarà una agorà. Avremo nel quartiere 200 nuove telecamere, alcune già installate».

La scelta di presentare il piano nella parrocchia non è casuale, specialmente dopo i recenti episodi di cronaca che hanno visto la struttura bersaglio di colpi d'arma da fuoco. Il presidente Renato Schifani ha ribadito il sostegno totale dell'ente regionale: «Lo Zen di Palermo ha bisogno di infrastrutture e luoghi di incontro e dibattito, una vita normale in un quartiere normale. Come Regione siciliana siamo impegnati, insieme al comune di Palermo, per offrire ai cittadini una quotidianità senza quella illegalità diffusa che ha portato ai proiettili contro la parrocchia del quartiere».

Secondo Schifani, l'obiettivo è sanare ferite urbanistiche decennali: «Lo Zen nel tempo è stato occupato senza che vi fossero prima le strutture necessarie. Come Regione abbiamo dato al sindaco la massima disponibilità a collaborare, grazie anche al lavoro dell’assessore regionale Alessandro Aricò e continueremo a esserci. È il sogno di una Sicilia che cresce e contrasta la mafia con coraggio. Vogliamo bonificare il quartiere Zen dalla criminalità, col sindaco Lagalla siamo in piena sintonia».

Oltre alla piazza e ai servizi sociali, la parrocchia ha avanzato una richiesta specifica per completare l'identità del luogo di culto: la realizzazione di una nuova torre campanaria.