il funerale
La luce di Miriam continuerà a brillare: Santa Ninfa piange la giovane scomparsa
Comunità unita nel dolore, autorità presenti e un commosso applauso al feretro
“La luce di Miriam continuerà a brillare nei cuori di chi l’ha amata”. Con questa frase, carica di dolore e speranza, il vescovo di Mazara del Vallo, Angelo Giurdanella, ha aperto l’omelia che ha accompagnato a Santa Ninfa l’ultimo saluto a Miriam Indelicato, la giovane morta tragicamente a Roma.
La chiesa madre era colma fino all’ultimo banco: un silenzio pesante, interrotto solo dai singhiozzi di amici e familiari, ha avvolto l’intera comunità.
I genitori, stretti da un abbraccio collettivo, hanno affrontato il momento più difficile circondati da chi aveva condiviso con Miriam sorrisi, progetti, passioni.
In segno di vicinanza istituzionale erano presenti il sindaco di Santa Ninfa, Carlo Ferreri, il primo cittadino di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, e numerose autorità civili e militari.
Durante la celebrazione, il vescovo ha ricordato Miriam come “una giovane capace di portare luce ovunque andasse, piena di energia e di vita”.
Un ritratto che ha trovato conferma nelle parole del sindaco Ferreri, che ha voluto sottolineare come la comunità non dimenticherà “una ragazza stimata, amata da tutti, che resterà per sempre parte della nostra storia”.
La morte improvvisa della giovane, avvenuta nella Capitale in circostanze che hanno profondamente scosso il paese, ha riportato al centro la fragilità delle vite più giovani e il bisogno di una comunità capace di stringersi e proteggersi.
Santa Ninfa, oggi, si ritrova unita nel dolore ma determinata a custodire il ricordo di Miriam come un’eredità preziosa.
All’uscita della bara bianca, un lungo applauso ha accompagnato il feretro. Un gesto spontaneo, semplice, ma capace di raccontare meglio di ogni parola lo smarrimento e l’affetto di un’intera comunità ferita.