ramacca
Arretrati non pagati e sicurezza, Comunali in stato di agitazione
Dipendenti comunali in stato di agitazione: arretrati e buoni pasto non pagati, aumento di orario, criticità sulla sicurezza e incertezze sul passaggio alla Sie
Il Csa Ral (Coordinamento Sindacale Autonomo - Regioni e Autonomie Locali) ha comunicato al Prefetto lo stato di agitazione di alcuni dipendenti del Comune di Ramacca (che in totale ne conta 93). La comunicazione, trasmessa anche al sindaco Rosario Gravina, al segretario generale e alla Commissione di garanzia e scioperi nei servizi pubblici, risale al 7 aprile e riguarda, nello specifico, una richiesta di conciliazione a seguito di alcune richieste avanzate all’Ente e rimaste, così è riportato nella comunicazione, finora senza risposta.
Le motivazioni riguardano il mancato pagamento di arretrati a diversi dipendenti riferiti agli istituti contrattuali (lavoro straordinario, reperibilità, turnazione, festivi ecc.); il pagamento dei buoni pasto riferiti agli anni 2023, 2024 e 2025, dopo la rimodulazione dell'orario di lavoro; problematiche legate all'aumento delle ore lavorative al personale part-time; applicazione del D.lgs. 81/2008, art. 15, inerente alla sicurezza sui luoghi di lavoro e riguardanti quindi dispositivi di sicurezza, vestiario e benessere psicofisico dei lavoratori; personale da destinare alla Sie (Società Idrnea).
Quest’ultimo punto riguarda il protocollo di intesa con Sie che prevede, senza obbligo, il passaggio temporaneo del personale del Comune destinato al servizio idrico alla Sie, passaggio che non sarebbe documentato da alcun provvedimento.
Il sindaco Rosario Gravina si è invece espresso così in proposito: «Tutte le altre sigle si sono dissociate, perché non condividono lo scritto. In ogni caso, questa amministrazione, come già detto in precedenza, rimane aperta al dialogo costruttivo e leale».
Il prossimo step prevede dunque un incontro fra sindacato e dipendenti e primo cittadino, che potrebbe svolgersi alla presenza del Prefetto, per evitare ulteriori sviluppi dello stato di agitazione.