English Version Translated by Ai
21 aprile 2026 - Aggiornato alle 16:58
×

Caltanissetta

Strage di via D’Amelio, quattro poliziotti imputati a Caltanissetta nel «Depistaggio bis»

Il processo incentrato sulle presunte false testimonianze in relazione alle indagini sull'attentato in cui morì Borsellino

21 Aprile 2026, 14:00

Via d'Amelio

Seguici su

È in corso davanti al Tribunale di Caltanissetta il processo «Depistaggio bis» sulla Strage di via D’Amelio, incentrato sulle presunte false testimonianze rese da quattro poliziotti in relazione alle indagini sull'attentato in cui morì il giudice Paolo Borsellino.

Imputati sono Maurizio Zerilli, Giuseppe Di Gangi, Vincenzo Maniscaldi e Angelo Tedesco, tutti appartenenti al gruppo investigativo «Falcone-Borsellino», la squadra guidata dall’allora capo della Squadra Mobile Arnaldo La Barbera che gestì il collaboratore di giustizia Vincenzo Scarantino.

Secondo l'accusa, i quattro avrebbero mentito o taciuto circostanze rilevanti nel corso del primo processo sul depistaggio, conclusosi con la prescrizione per altri tre poliziotti.

Il processo mira a chiarire le responsabilità nella gestione del falso pentito Vincenzo Scarantino, e a individuare eventuali livelli superiori che avrebbero orientato o coperto il depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio.

Scarantino, secondo l’accusa, sarebbe stato «indottrinato» dai poliziotti imputati nel primo processo per far sì che venissero accusati della strage persone innocenti.

Il processo è presieduto dal giudice Giuseppina Chianetta.