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21 aprile 2026 - Aggiornato alle 16:58
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Cronaca

Pozzallo, disastro ambientale al largo: ma era un'esercitazione

Oggi l'attività antinquinamento coordinata dalla Capitaneria di porto che ha simulato lo sversamento in mare di combustibile

21 Aprile 2026, 14:11

14:20

Pozzallo, disastro ambientale al largo: ma era un'esercitazione

Un momento dell'attività antinquinamento

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Si è svolta questa mattina, nelle acque del Compartimento marittimo di Pozzallo, l’esercitazione antinquinamento “Pollex 2026”, organizzata e diretta dalla Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Pozzallo.

L’obiettivo era verificare la prontezza operativa, la sinergia tra gli attori impegnati nella tutela dell’ambiente marino e costiero e l’efficacia delle pianificazioni a livello locale.

Il contesto operativo è stato allestito in prossimità del galleggiante FSO “Leonis”, parte dell’impianto petrolifero offshore “Vega A”, situato a circa 12 miglia dalla costa.

La simulazione ha ipotizzato uno sversamento di prodotto combustibile in mare, provocato da una perdita lungo il flessibile di collegamento tra la “Leonis” e una nave cisterna durante il trasferimento del carico.

Nel corso delle manovre di contenimento dell’inquinamento è stato inscenato anche un infortunio a bordo, che ha reso necessario il trasferimento sanitario a terra di un marittimo tramite elicottero della società Elilombarda.

Il ferito è stato sbarcato sull’elisuperficie nei pressi del porto di Pozzallo e, successivamente, affidato al servizio sanitario per il trasporto al più vicino presidio ospedaliero.

All’attività hanno preso parte due unità navali della Guardia Costiera, affiancate da personale e da assetti di superficie e aerei operanti sulla piattaforma. Le operazioni hanno consentito di mettere alla prova la capacità di risposta a un evento complesso di inquinamento marino, verificando il coordinamento tra le diverse componenti coinvolte.

Il Centro di comando e controllo locale antinquinamento, attivato presso la Sala operativa della Capitaneria di porto di Pozzallo, ha guidato ogni fase dell’intervento, garantendo un costante flusso informativo tra tutti i soggetti partecipanti, in attuazione del Piano operativo di pronto intervento locale adottato dal Capo del Compartimento marittimo di Pozzallo.

Determinante il supporto di Energean Italy S.p.A., concessionaria dell’impianto, che ha attivato il proprio piano di emergenza interno impiegando un mezzo aereo per il monitoraggio dell’area e per il trasporto dell’infortunato, oltre al mezzo antinquinamento “Nos Aries”, utilizzato per il contenimento dello sversamento mediante panne d’altura e sistemi di recupero del prodotto (skimmer).

L’esercitazione si è conclusa con esito positivo, mettendo in luce l’efficacia di una risposta integrata tra settore pubblico e privato nella gestione di emergenze in mare.

Iniziative di questo genere sono fondamentali per assicurare interventi tempestivi ed efficaci in caso di reale necessità, a tutela dell’ambiente marino e per limitare l’impatto degli inquinanti sulle coste.

In tali circostanze, l’azione operativa si sviluppa in stretto raccordo con la Prefettura e con i Comuni rivieraschi interessati, nell’ambito delle pianificazioni di protezione civile.