decreto della regione
Stagione balneare 2026: nell'Agrigentino 15 km di costa non fruibile
L'unico comune costiero senza divieti è Montallegro
La stagione balneare 2026 per il litorale agrigentino si apre con un quadro dettagliato e non privo di criticità. La Regione Siciliana ha definito i tratti di costa balneabili e quelli soggetti a divieti, delineando la fotografia annuale dello stato delle acque lungo oltre 150 chilometri di costa. Accanto a decine di chilometri di spiagge pienamente fruibili, emergono anche ampie zone non balneabili, dovute a inquinamento, immissioni fluviali, aree portuali e industriali, oltre a tratti interdetti per motivi di sicurezza legati a erosione, instabilità dei costoni o ordinanze pregresse. In un solo litorale, quello di Montellegro, non ci sono tratti non balneabili.
Tra quelli più estesi della provincia spiccano Drasi (Agrigento): circa 3 km di costa interdetta per motivi di sicurezza, il costone del Caos (Agrigento): 1,9 km non balneabili per rischio crolli; l'area industriale Asi di Porto Empedocle: 1,65 km non balneabili; area portuale di Licata: oltre 1,1 km non balneabili; Scala dei Turchi (Realmonte): 1,75 km interdetti per sicurezza; foci fluviali maggiori (Akragas, Naro, Salso, Palma, Magazzolo, Platani, Verdura). Ciascuna con tratti variabili tra 200 e 500 metri non balneabili. Complessivamente, sommando i tratti non balneabili per inquinamento, aree portuali/industriali, immissioni e interdizioni di sicurezza, si raggiunge una stima di oltre 15 chilometri di costa non fruibile nella stagione 2026. Un dato significativo, che tuttavia non compromette la fruibilità generale del litorale, ricco di ampie spiagge balneabili e di tratti di pregio naturalistico.
Di seguito, Comune per Comune, la situazione completa dei tratti balneabili e non balneabili.
AGRIGENTO
(Lunghezza totale tratti non balneabili: 5.553 metri) Il territorio comunale alterna lunghe spiagge balneabili a tratti soggetti a limitazioni. Sono non balneabili per inquinamento le aree attorno alla foce del fiume Akragas (500 m) e alla foce del fiume Naro (400 m). Risulta non balneabile per motivi portuali il tratto del porto di San Leone (245 m). Sono invece interdetti per motivi di sicurezza il costone del Caos (1.900 m), la zona di Drasi (3.000 m), un breve tratto in località ex Oceano Mare (70 m) e una porzione della spiaggia delle Dune (153 m). Restano balneabili le principali spiagge di Cannatello, Lido Le Dune, Quarta Traversa, Lido Aster, Babbaluciara e Maddalusa.
PORTO EMPEDOCLE
(Lunghezza totale tratti non balneabili: 2.795 metri) Il fronte costiero presenta alcune limitazioni significative. Non sono balneabili l’area industriale ASI (1.650 m) e il tratto portuale (495 m). Sono inoltre interdetti per sicurezza la zona industriale e il tratto antistante la centrale Enel (550 m). Sono invece balneabili le spiagge di Cannelle, Marinella, Lido Fico d’India, Punta Piccola, Lido Ancora e Lido Azzurro.
SCIACCA
(Lunghezza totale tratti non balneabili: 1.584 metri) Il litorale saccense è tra i più estesi della provincia. Non sono balneabili i tratti in prossimità del Lido Salus (554 m), della foce del torrente Foce di Mezzo (200 m) e del vallone Cansalamone (280 m). È inoltre interdetto per sicurezza il tratto sotto Rocca Regina (550 m), in prossimità delle Terme. Restano balneabili le spiagge di Costa Makauda, San Giorgio, Timpi Russi, Sovareto, Stazzone, Renella, San Marco, Tabia e Maragani.
LICATA
(Lunghezza totale tratti non balneabili: 1.962 metri) La costa licatese presenta un tratto non balneabile in corrispondenza della foce del fiume Salso (500 m). Non sono balneabili anche l’area portuale (1.140 m) e la zona della Marina Cala del Sole (322 m). Sono invece balneabili le spiagge di Canticaglione, Ex Lido Bellia, Lido ECA, Marianello, Mollarella, Pisciotto e Torre di Gaffe.
PALMA DI MONTECHIARO
(Lunghezza totale tratti non balneabili: 600 metri) Non è balneabile il tratto attorno alla foce del fiume Palma (450 m). Risulta inoltre non balneabile l’area portuale della Marina di Palma (150 m). Sono invece balneabili le spiagge di Facciomare Ciotta, Malerba, Punta Tenna, Zingarello e Montegrande.
REALMONTE
(Lunghezza totale tratti non balneabili: 1.950 metri) Non è balneabile il tratto in prossimità del vallone Forte (200 m). È interdetta per motivi di sicurezza l’intera area della Scala dei Turchi (1.750 m), soggetta a vincoli e instabilità del costone. Sono invece balneabili le spiagge di Lido Rossello, Pergole, Giallonardo e Pietre Cadute.
SICULIANA
(Lunghezza totale tratti non balneabili: 560 metri) Non è balneabile il tratto attorno al torrente Canne (350 m). Risulta non balneabile anche l’area portuale di Siculiana Marina (210 m). Sono invece balneabili le spiagge dell’ex Tonnara, dell’ex Finanza, di Herbesso, di Torre Salsa e del Vallone Torre Salsa.
RIBERA
(Lunghezza totale tratti non balneabili: 600 metri) Sono non balneabili i tratti in prossimità delle foci del fiume Magazzolo (200 m), del fiume Platani (200 m) e del fiume Verdura (200 m). Sono invece balneabili le spiagge di Borgo Bonsignore, Piana Grande, Bar Greco, Baracche, Taverna Antonio e Foce Verdura.
MENFI
(Lunghezza totale tratti non balneabili: 412 metri) Non è balneabile il tratto in prossimità della foce del fiume Carboj (100 m). Non è balneabile anche l’area portuale di Porto Palo (312 m). Sono invece balneabili le spiagge di Bertolino, Cavarretto, Lido Fiori, Mandrarossa, Cipollazzo, Miramare e Sirenetta.
CATTOLICA ERACLEA
(Lunghezza totale tratti non balneabili: 750 metri) Non sono balneabili i tratti in prossimità della foce del fiume Platani (200 m). È inoltre interdetto per sicurezza il tratto di Capo Bianco (550 m), in località Eraclea Minoa. Sono balneabili le spiagge del Camping, della Foce Platani e della Riserva Foce Platani.
MONTALLEGRO
(Lunghezza totale tratti non balneabili: 0 metri) Il Comune presenta esclusivamente tratti balneabili, tra cui Bovo Marina, Finanza e Vallone Corvo.