English Version Translated by Ai
21 aprile 2026 - Aggiornato alle 20:43
×

palermo

Mafia a Brancaccio, Assoimpresa: «Inquinato il mercato, pronti alla parte civile»

L'associazione dopo il blitz: «Aste giudiziarie manipolate, falsi tributaristi e frodi bancarie minacciano l'economia»

21 Aprile 2026, 16:14

16:21

Mafia a Brancaccio, Assoimpresa: «Inquinato il mercato, pronti alla parte civile»

Seguici su

L'imponente operazione antimafia che ha smantellato i vertici del mandamento di Brancaccio ha suscitato la ferma reazione di Assoimpresa. L'associazione datoriale, attraverso le parole del suo presidente Mario Attinasi, ha analizzato con preoccupazione le nuove frontiere del business mafioso emerse dall'inchiesta, dalle aste giudiziarie manipolate alle frodi bancarie, sottolineando il ruolo cruciale delle forze dell'ordine nel preservare la legalità del mercato immobiliare e creditizio.

«L'operazione condotta ieri dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalle Forze dell'Ordine nel mandamento di Brancaccio - dice Attinasi - scoperchia un sistema allarmante che colpisce il cuore pulsante dell'economia legale: il mercato immobiliare e l'accesso al credito. A nome di Assoimpresa e in qualità di presidio territoriale dello sportello antiracket, rivolgo un sentito ringraziamento e un plauso agli inquirenti e alle Forze dell'Ordine. Il loro instancabile lavoro ha permesso di interrompere una manovra sistematica di inquinamento del mercato, sottraendo alle mani della mafia immobili, aziende e capitali per un valore di milioni di euro.

«Desta particolare preoccupazione - prosegue Attinasi - il coinvolgimento di figure che, spacciandosi per esperti tributaristi senza alcun titolo, hanno agito come cerniera tra il mondo criminale e quello economico-istituzionale. La manipolazione delle aste giudiziarie, l'intimidazione verso gli acquirenti onesti e la fabbricazione di falsi profili finanziari per ingannare le banche non sono solo reati, ma ferite mortali alla libera concorrenza. Chi bara sul mercato espelle le imprese oneste.»

«Come Assoimpresa, ribadiamo che il nostro sportello antiracket è a completa disposizione di tutti quegli imprenditori o cittadini che si sono sentiti minacciati o esclusi da procedure di gara e aste giudiziarie. Non siete soli: la denuncia è l'unico strumento per bonificare l'economia della nostra città. Annuncio fin da ora che Assoimpresa valuterà la costituzione di parte civile nei futuri procedimenti giudiziari. Dobbiamo proteggere la dignità delle imprese che rappresentiamo e assicurarci che Palermo non sia terreno di conquista per chi usa il riciclaggio e la frode come modelli di business