paura nella notte
Nuovo crollo, trema il centro storico: giù un’altra palazzina nel rione Santa Croce
Un edificio fatiscente si sbriciola nella notte: l'area è stata interdetta dal Comune dopo l'intervento dei Vigili del Fuoco
Un tonfo fortissimo e in una manciata di secondi è venuta giù una porzione di una palazzina da tempo disabitata, in pessime condizioni strutturali e in parte già collassata.
L’evento si è verificato dalle parti di via Alletto nel rione di Santa Croce, soprastante la ben più nota via Garibaldi, nel centro storico di Agrigento, e i pochi abitanti della zona sono ripiombati nuovamente nella paura.
Una persona che abita vicino all’abitazione crollata di sua spontanea volontà ha deciso di andare a dormire da un’altra parte.
A sbriciolarsi una parte dell’immobile a causa dello stato di totale abbandono.
Un altro pezzo della vecchia città, che cede senza che nessuno ha fatto niente per recuperarlo.
In seguito al crollo il Comune ha interdetto l’area. Sono state collocate delle transenne che portano all’edificio interessato dal cedimento.
L’evento – secondo la ricostruzione – è avvenuto, ieri notte, e ha rotto il silenzio di questa parte di centro storico. In pochi secondi la gente ha segnalato il fatto al 112.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale della Protezione civile comunale e dell’Utc, e gli agenti della sezione Volanti.
Gli accertamenti, espletati nell’immediatezza, hanno confermato che lo stabile, già interessato da precedenti crolli, era disabitato da anni. Nessuna persona è rimasta coinvolta.
A conclusione dell’opera dei pompieri che si sono occupati della messa in sicurezza, i tecnici comunali hanno effettuato un sopralluogo e svolto accertamenti per verificare la staticità delle pareti rimaste in piedi e delle palazzine vicine.
Una grave situazione in questa parte di città che va avanti da tempo. L'episodio conferma l’assenza di interventi risolutivi, e per questo motivo vecchi e fatiscenti immobili continuano a perdere pezzi, proprio a causa del degrado e dell’incuria.