crisi
Senza le regole il commercio muore
A Giarre alle croniche criticità del traffico e di un piano viario inadeguato si aggiungono l'assenza delle strisce blu e dei vigili urbani
Il commercio a Giarre risente delle criticità croniche del traffico ma anche dell’inadeguatezza del piano viario vigente. Dossier rimasti aperti e irrisolti come la ripartenza delle strisce blu con l’effetto dei parcheggi selvaggi che penalizza il centro commerciale naturale di corso Italia e via Callipoli.
In assenza di una regolamentazione puntuale e di controlli efficaci, la sosta indisciplinata intasa le strade principali. A rincarare la dose ci sono poi gli impianti semaforici guasti nei principali incroci nevralgici con potenziali pericoli per automobilisti e pedoni.
Non solo. Senza stalli a pagamento attivi, viene meno il ricambio dei veicoli, impedendo a chi vorrebbe fare acquisti rapidi di trovare un posto vicino alle vetrine. Il centro storico giarrese, saturo di auto non solo nelle ore di punta, anziché apparire come un salotto accogliente, si trasforma in un groviglio che spazientisce il potenziale acquirente.
La piattaforma commerciale di viale Libertà e corso Messina, teatro di una significativa espansione, risente, invece, della carenza di segnaletica stradale e di un sistema adeguato per i parcheggi. Sullo sfondo l’assenza vistosa degli agenti della polizia locale che non presidiano il centro storico, mentre di rado le pattuglie fanno tappa nelle aree commerciali. In diversi tavoli di confronto la locale Confcommercio ha ribadito la necessità di ottimizzare i piani viari del centro. L’accessibilità ai centri storici e alle aree commerciali delle città rappresenta sempre una questione di fondamentale importanza per il comparto. Ma la cittadina jonica continua a rimanere affetta da questo deficit.
Se l’accesso al centro è caotico e complicato - osservano numerosi operatori commerciali del centro cittadino - non si fa altro che dirottare verso altre mete la clientela ed in particolare i fruitori del centro storico e dei relativi negozi. Nonostante i ripetuti accorati appelli l’accesso da sud, ovvero dall’autostrada, rimane una delle criticità irrisolte, lasciando la città isolata proprio nel suo punto di contatto più strategico.
Giarre per storia e tradizione possiede un patrimonio commerciale di immenso valore, ma senza un intervento strutturale sulla viabilità e una risoluzione definitiva sui dossier dei parcheggi, il rischio è che il declino diventi irreversibile.