un silenzio che urla giustizia
Omicidio Gabriele Vaccaro: Favara si ferma per la fiaccolata, un cuore di luci contro la violenza
Stasera la marcia silenziosa in contemporanea con Pavia: la città si stringe alla famiglia
Una città che si ferma, che abbassa la voce e accende una luce per ricordare. Favara si prepara a vivere una serata di intensa partecipazione emotiva in memoria di Gabriele Vaccaro, il giovane ucciso a Pavia tra sabato e domenica da sedicenne egiziano. Un episodio che ha profondamente segnato non solo il centro lombardo, ma soprattutto la comunità favarese, ora pronta a ritrovarsi in un abbraccio collettivo per una fiaccolata silenziosa.
L’iniziativa è in programma questa sera (mercoledì 22 aprile). Appuntamento alle ore 21 in piazza Don Giustino, punto di partenza per una marcia pensata come momento di raccoglimento e riflessione. Non solo un tributo a una vita spezzata troppo presto per futili motivi, ma anche un’occasione per ribadire con forza il rifiuto della violenza, soprattutto tra i più giovani.
Ad aprire il corteo saranno gli amici di Gabriele, ex compagni di squadra, che porteranno una gigantografia di Gabriele, simbolo concreto di un legame che neppure la tragedia ha spezzato. Accanto a loro, istituzioni, scuole, associazioni e realtà culturali: un’intera città che ha scelto di esserci, unita nel ricordo.
La fiaccolata si svolgerà in contemporanea con quella organizzata a Pavia, dove si trovano i familiari, i parenti e il sindaco di Favara Antonio Palumbo, creando un filo ideale tra due comunità accomunate dallo stesso dolore. I partecipanti percorreranno in silenzio il corso principale fino a piazza Cavour, dove il momento conclusivo assumerà un forte valore simbolico.
Qui la gigantografia sarà posta al centro di un cuore formato da lumini accesi, segno di una memoria che continua a brillare oltre l’oscurità della violenza. Un gesto semplice, ma capace di trasformare il lutto in condivisione.
Favara risponderà così con dignità e unità, stringendosi attorno alla famiglia del giovane. Nel silenzio della marcia, un messaggio chiaro: ricordare, riflettere e costruire una coscienza collettiva che sappia dire basta alla violenza. Un impegno che guarda soprattutto alle nuove generazioni, perché il futuro non debba più conoscere tragedie simili.