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22 aprile 2026 - Aggiornato alle 13:54
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la decisione

Inchiesta "Mercurio", revocati i domiciliari per l'ex deputato MpA e per l'ex consigliere di Misterbianco

Si tratta di Giuseppe Castiglione e Matteo Marchese. Il gup ha accolto l’istanza della difesa, rappresentata dagli avvocati Salvatore Pace e Carmelo Peluso

22 Aprile 2026, 13:29

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Revocati i domiciliari all’ex deputato regionale Giuseppe Castiglione.

Il gup ha accolto l’istanza della difesa, rappresentata dagli avvocati Salvatore Pace e Carmelo Peluso.

La procura di Catania aveva dato parere negativo alla decadenza della misura cautelare.

Il politico catanese la scorsa settimana è stato rinviato a giudizio per voto di scambio politico mafioso nell’ambito dell’operazione Mercurio che era scattata a febbraio dello scorso anno.

Questo aveva portato alla sospensione della carica di deputato Ars in ottemperanza della legge Severino.

Questa revoca quindi potrebbe avere degli effetti sul ritorno di Castiglione in Assemblea Regionale in quota Movimento per l’autonomia.

La revoca dei domiciliari è arrivata anche per Matteo Marchese, ex consigliere comunale di Misterbianco e Giuseppe Coco, già dipendente Amts.

Anche per loro due a giugno comincerà il processo davanti al Tribunale di Catania.

Il gup Sebastiano Fabio Di Giacomo Barbagallo così motiva la revoca: «Ritenuto che la definizione dell'udienza preliminare con il rinvio a giudizio dei tre imputati e il comportamento processuale degli stessi - che hanno acconsentito, nelle more, alla sospensione dei termini della custodia cautelare - integrano sopravvenienze che, complessivamente apprezzate, consentono di ritenere superata la presunzione relativa di cui all'art. 275, co. 3, c.p.p., vieppiù tenuto conto della specificità del reato per il quale costoro sono stati rinviati a giudizio che non consente, ad oggi, di ipotizzare un immediato pericolo di recidivanza; ne deriva la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari in ragione della sopravvenuta cessazione delle esigenze cautelari originariamente prospettate».