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22 aprile 2026 - Aggiornato alle 17:34
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Sanità

Cardiochirurgia pediatrica del Civico di Palermo diventa reparto

Fine della collaborazione tra Regione Siciliana e Gruppo San Donato: il Civico assume la guida della cardiochirurgia pediatrica, garantendo continuità assistenziale e un passaggio di consegne ordinato fino al 30 giugno, dopo 496 ricoveri in tre anni.

22 Aprile 2026, 15:28

15:30

Civico Palermo

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La Regione Siciliana e il Gruppo San Donato comunicano congiuntamente che, entro il termine fissato dal contratto, il 28 febbraio scorso, non è stata esercitata l’opzione di rinnovo della collaborazione tra IRCCS Policlinico San Donato e ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli, ponendo così fine al partenariato tra i due ospedali.

La Cardiochirurgia pediatrica del Civico si appresta quindi ad assumere la guida del reparto, assicurando la piena continuità dell’attività assistenziale.

L’intesa, della durata triennale come stabilito dal bando di gara, è stata definita dalla Regione Siciliana un’importante esperienza di cooperazione istituzionale e sanitaria, che ha consentito l’erogazione di cure di altissima qualità nell’ambito della cardiologia interventistica e della cardiochirurgia pediatrica.

Regione e Gruppo San Donato esprimono «reciproca soddisfazione per i risultati raggiunti e per il lavoro svolto congiuntamente dalle equipe coinvolte, che hanno operato con professionalità, dedizione e spirito di collaborazione».

Nel corso dei tre anni sono stati effettuati complessivamente 496 ricoveri, garantendo standard clinici elevati e contribuendo in modo significativo al potenziamento dell’offerta sanitaria regionale in un settore altamente specialistico.

L’équipe dell’IRCCS Policlinico San Donato resterà a disposizione dell’ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli sino alla scadenza del contratto, prevista per il 30 giugno prossimo, e, in ogni caso, per supportare la conclusione delle prestazioni cliniche in corso, così da assicurare un passaggio di consegne ordinato e completo, nel pieno interesse dei pazienti e della continuità delle cure.