English Version Translated by Ai
23 aprile 2026 - Aggiornato alle 00:42
×

maltempo in arrivo

Allerta Meteo Sicilia, Agrigento: le zone a rischio e le raccomandazioni del Comune per domani

Si temono criticità al Villaggio Mosè e nelle aree costiere. Guida completa ai comportamenti da adottare per pedoni e automobilisti

22 Aprile 2026, 20:33

20:41

Meteo in Sicilia, la Protezione civile dirama l’allerta gialla per Palermo e il versante tirrenico

Seguici su

Nubi minacciose tornano a solcare il cielo della Città dei Templi. Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha diramato un nuovo avviso di allerta gialla per rischio meteo-idrogeologico, valido per l'intera giornata di domani, giovedì 23 aprile 2026. Il bollettino (n. 26112), trasmesso nelle ultime ore, preannuncia condizioni meteorologiche avverse che hanno spinto il Sindaco di Agrigento a lanciare un accorato appello alla massima prudenza.

L'allerta, che entrerà in vigore allo scoccare della mezzanotte e resterà valida fino alle 24:00 di domani, mette nel mirino soprattutto la fragilità idraulica di alcune zone sensibili del territorio. L'invito dell'amministrazione è chiaro: limitare il più possibile gli spostamenti e adottare comportamenti responsabili per evitare di esporsi a pericoli inutili.

Particolare attenzione viene richiesta per le aree storicamente soggette a criticità durante le precipitazioni intense. Il Comune ha espressamente vietato il transito, sia veicolare che pedonale, nelle zone rosse della mappa del rischio: Villaggio Mosè, San Leone e le aree limitrofe ai corsi d'acqua Fiume Naro, Fiume Ipsas e Fiume Drago.

La Protezione Civile ricorda inoltre le regole d'oro del buonsenso: non sostare su ponti, argini o passerelle, allontanarsi dai locali seminterrati e non tentare mai di attraversare sottopassi o guadi durante o dopo i temporali. È fondamentale lasciare libere le carreggiate stradali per garantire il passaggio tempestivo dei mezzi di soccorso in caso di necessità. Sotto osservazione anche il litorale, con l'invito a tenersi lontani da spiagge, moli e coste per il rischio di mareggiate legate al maltempo.