Consiglio comunale
La Lega all’attacco di Amts. Il Comune: «Presto nuovi percorsi e la sosta sulle strisce blu tornerò fino alle 20»
A Palazzo degli Eleganti va in scena lo scontro sulla partecipata. I leghisti Barresi e Parisi contro la governance: «Per un disabile ci vuole anche un anno per avere la segnaletica»
In Consiglio comunale "esplode" il caso Amts, la società partecipata (al 100 per cento) dal Comune che si occupa del trasporto pubblico e della sosta a pagamento, oltre che della segnaletica in città. Tutto avviene con un botta e risposta tra il gruppo “Lega - Prima L’Italia”, e l’Amministrazione che lo stesso gruppo sostiene. Nell’ultima seduta il consigliere Andrea Barresi, ha esordito chiedendo spiegazioni sul «malfunzionamento di Amts», dopo un anno e mezzo dall’insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione. Se c’è da andare a fare una striscia blu sono pronti a vessare il cittadino. Ma quando c’è da andare a fare segnaletica per un disabile, e ho la documentazione, passano sei mesi, anche un anno. L’Ufficio traffico urbano fa ordinanza e questi se ne fregano. Però intervengono quando devono “azziccare la lira” al cittadino. Anche nelle scuole manca la segnaletica, nonostante tutto sia stato chiesto più volte e ci siano gli atti dell’Utu. Ma poi non si fa niente». Barresi chiede quindi all’Amministrazione di convocare subito il presidente di Amts, Salvatore Vittorio: «Mi assumo la responsabilità di quel che dico: se non lo sanno fare, vadano a casa».
Durante la seduta il tema Mobilità è tornato più volte, con richieste specifiche sui tempi d’attesa lunghi e in generale di un servizio giudicato non all’altezza da parte della consigliera Paola Parisi, anche lei del gruppo Lega. La consigliera Melania Miraglia (da qualche settimana al misto, ex Forza Italia) chiede invece quando arriverà la promessa rimodulazione degli orari per la sosta sulle strisce blu, per riportarla alle 20 anziché alle 21. Le repliche sono state dell’assessore al Bilancio, Giuseppe Marletta, e dell’assessore alla Mobilità Luca Sangiorgio. Marletta ha dichiarato che avrebbe «convocato il presidente di Amts già domani (ieri, la seduta si è tenuta martedì 21, ndr)», mentre Sangiorgio ha specificato che «entro il mese arriverà in giunta il nuovo contratto di servizio con Amts, che prevede non solo il ritorno alla sosta alle 20 e non più alle 21, ma anche tariffe agevolate per microcar e nuove modalità per interventi come il ripristino del manto stradale». Per quanto riguarda il trasporto «le linee verranno ridotte da 46 a 31, consentendo secondo gli studi un risparmio di tempi d’attesa della metà, passando dagli attuali 34 minuti medi a 17. E solo il 2% delle strade verrà eliminato».
Risposte che non soddisfano il gruppo "Lega", tanto che Barresi e Parisi hanno poi diffuso un comunicato nel quale criticano - come peraltro fatto in aula nella replica - le risposte dell’Amministrazione. Dopo aver ribadito che Amts «offre uno scarsissimo servizio con infinito disinteresse in relazione per la segnaletica verticale ed orizzontale per gli stalli dei disabili», la nota prosegue: «Amts è l’unica società in house che produce liquidità giornaliera derivante dai parcheggi, è fondamentale quindi che il sindaco intervenga con estrema urgenza sulle questioni appena sollevate per capire quali intenzioni ha il presidente Vittorio per tamponare la crisi di servizi che incombe nella società partecipata e che danneggia i cittadini catanesi».