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23 aprile 2026 - Aggiornato alle 11:07
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polizia

Giarre, controlli interforze: sanzioni a una paninoteca e una residenza per anziani

Sanzioni per complessivi 42mila euro. Dai posti di blocco ritirate tre patenti

23 Aprile 2026, 11:07

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Giarre, controlli interforze: sanzioni a una paninoteca e una residenza per anziani

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Nei giorni scorsi, una mirata operazione di controllo è stata condotta dalla task force coordinata dalla Polizia di Stato nell’ambito di un piano specifico volto a intensificare, nel territorio comunale di Giarre, il pattugliamento di strade, piazze, luoghi di aggregazione e siti di interesse. L’attività ha riguardato anche la verifica del possesso delle autorizzazioni previste dalla normativa di pubblica sicurezza, il rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza alimentare e sui luoghi di lavoro, nonché la corretta tracciabilità degli alimenti.

I controlli, a largo raggio, sono stati diretti dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale, con il concorso di diversi equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, del Corpo Forestale della Regione Siciliana, della Polizia Locale di Giarre, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e del Servizio Igiene Pubblica e Veterinaria del Distretto di Giarre dell’Asp di Catania.

La collaudata sinergia tra gli enti istituzionali coinvolti ha consentito di accertare diverse criticità e irregolarità amministrative in alcune attività commerciali, con la conseguente contestazione di sanzioni per oltre 42 mila euro.

Un primo accertamento è stato eseguito in una paninoteca del centro cittadino, dove sono emerse violazioni alla normativa vigente sulla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, legate all’assenza di adeguate misure antincendio. Gli operatori hanno inoltre posto sotto sequestro 10 chilogrammi di prodotti alimentari privi dei requisiti di tracciabilità, necessari a determinarne l’esatta provenienza. Riscontrate anche la mancanza del libro unico degli ingredienti e l’omessa informazione ai consumatori. I poliziotti hanno poi notato la presenza anomala di contatori elettrici su suolo pubblico e hanno richiesto l’intervento di una squadra di tecnici della società di distribuzione dell’energia per gli opportuni riscontri sulle presunte difformità.

Oltre agli esercizi di ristorazione, la squadra interforze ha ispezionato una residenza per anziani, per verificare le condizioni igienico-sanitarie, la sicurezza strutturale e la regolarità dei rapporti di lavoro del personale. Su cinque dipendenti, l’Ispettorato del Lavoro ha accertato l’impiego di un lavoratore irregolare. Contestate anche violazioni in materia di sicurezza: pavimentazione delle scale non idonea e potenzialmente scivolosa, oltre a vie di fuga ostruite o non conformi. In cucina sono stati rinvenuti 3 chili di alimenti non tracciati, anch’essi sequestrati. Sono in corso verifiche documentali sulla corrispondenza tra numero degli ospiti e posti letto, poiché nell’immediatezza sono state rilevate anomalie, tra cui la sistemazione di un utente su una brandina e la collocazione di altri in un locale inadeguato, privo di aperture, dotazioni di sicurezza e uscite di emergenza.

Parallelamente, il Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” ha istituito sei posti di controllo, identificando complessivamente 245 persone e verificando 92 veicoli. Le infrazioni al Codice della Strada hanno comportato sanzioni per 2.300 euro.

Nel dettaglio: cinque violazioni per mancata revisione periodica del veicolo; tre conducenti sorpresi alla guida senza patente; un automobilista privo di copertura assicurativa per la responsabilità civile; un altro alla guida con patente scaduta.

I controlli hanno determinato la sospensione di cinque carte di circolazione, un sequestro amministrativo, il ritiro di tre patenti e il ritiro di una carta di circolazione.