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23 aprile 2026 - Aggiornato alle 14:23
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Inchiesta Mercurio, il messaggio di Matteo Marchese: «14 mesi privato della libertà senza aver fatto nulla»

L'ex consigliere di Misterbianco dopo la revoca dei domiciliari: «Sono sereno e tranquillo. La mafia mi fa schifo». A giugno il processo per voto di scambio politico-mafioso

23 Aprile 2026, 11:25

Inchiesta Mercurio, il messaggio di Matteo Marchese: «14 mesi senza libertà senza aver fatto nulla»

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«Non avrei mai immaginato, pensato o sognato, nemmeno nel peggior incubo, di trovarmi imputato in un processo di Mafia. 423 giorni, 14 mesi senza libertà per un immenso equivoco. Senza aver mai fatto nulla! Il 17 febbraio 2026 nell'aula del tribunale ho ribadito pubblicamente il mio pensiero: la mafia mi fa schifo».

A parlare è Matteo Marchese, ex consigliere comunale ed ex vicesindaco di Misterbianco, coinvolto nell'inchiesta "Mercurio" per voto di scambio politico mafioso che era scattata lo scorso anno, e nella quale è coinvolto anche Giuseppe Castiglione, ex deputato Ars (che potrebbe tornare al ruolo). Per Marchese, che a giugno dovrà affrontare il processo, è arrivata la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari.

«Sto bene - prosegue Marchese nel suo messaggio - sono sereno e tranquillo e ringrazio la mia famiglia, gli amici, i miei avvocati, i sacerdoti e tutti coloro che mi sono stati vicini. La mia coscienza e la mia fede sono stati i binari paralleli della mia forza. Quotidianamente ho ricevuto messaggi e Whatsapp ma scusatemi non potevo rispondere. Spontaneamente era partita una raccolta di firme; perdonatemi se vi ho dovuti bloccare, tramite la mia famiglia, ma dobbiamo fare lavorare serenamente i giudici».

«Vedete cari amici anche i migliori possono sbagliare! Anche se sono vittima di un torto, dobbiamo continuare a credere ogni giorno nella giustizia, nella magistratura e nelle forze dell'ordine. Ringrazio la Tenenza di Misterbianco: abbiamo la fortuna di avere professionisti seri e umani nella nostra comunità. Ringrazio anche tutti coloro che hanno parlato male di me o che hanno insinuato dubbi: troverete sempre in me un sorriso. E adesso cari amici mi vedrete di nuovo per le strade della mia amata Misterbianco, a testa alta e con le mani pulite. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno, come sempre».