sicurezza
Il generale Del Monaco in visita ai carabinieri di Sciacca e Santa Margherita Belice: strategia e controllo del territorio al centro dell'incontro
Analizzate le attività di contrasto ai fenomeni criminosi nel territorio. Plauso per i risultati ottenuti dai militari in servizio
Non è stata una semplice visita di cortesia, ma un segnale forte di presenza e vicinanza dello Stato in un quadrante cruciale della provincia agrigentina. Il generale di Divisione Ubaldo Del Monaco, comandante della Legione Carabinieri "Sicilia", ha fatto tappa ieri nel comprensorio saccense, toccando con mano la realtà operativa del Reparto Territoriale di Sciacca e della Stazione di Santa Margherita di Belice.
Accompagnato dal colonnello Nicola De Tullio, comandante provinciale di Agrigento, l'alto ufficiale ha voluto incontrare personalmente gli uomini e le donne in prima linea. Al centro dei colloqui, svoltisi nella caserma di Sciacca, non solo i numeri delle attività istituzionali, ma una riflessione profonda sulle dinamiche di sicurezza di un territorio complesso, dove la prevenzione e il contrasto ai fenomeni criminosi richiedono un'attenzione costante.
Il generale Del Monaco ha poi spostato il focus su Santa Margherita di Belice, ribadendo un concetto caro all'Arma: la "prossimità". In un centro dove la stazione dei Carabinieri rappresenta spesso l'unico volto dello Stato, il comandante ha esaltato il ruolo dei presidi locali come antenne sociali, capaci di intercettare il disagio dei cittadini e i bisogni di tutela prima ancora che diventino emergenza.
"La presenza costante e l'ascolto sono le nostre armi più efficaci", ha sottolineato il generale, elogiando la professionalità e il senso di responsabilità dimostrati dai militari. Un invito, il suo, a non abbassare la guardia e a continuare a essere quel punto di riferimento imprescindibile per la collettività, nel segno di una legalità che si costruisce ogni giorno, strada per strada.