disperati in alto mare
Notte di salvataggi nel Mediterraneo: 90 migranti in salvo a Lampedusa, alcuni erano asserragliati su una piattaforma petrolifera
La nave Nadir conclude i soccorsi e scorta i migranti sull'isola: attivate le procedure di accoglienza presso l'hotspot
l Mediterraneo centrale non concede tregua, trasformandosi ancora una volta nel teatro di una notte drammatica e convulsa. La nave Nadir, della ONG tedesca Resqship, ha portato a termine tre distinte operazioni di soccorso, strappando al mare 90 persone che rischiavano di essere inghiottite dal silenzio delle acque internazionali.
L’episodio più incredibile è avvenuto in zona SAR libica. Qui, 47 migranti avevano trovato un rifugio precario e disperato su una piattaforma petrolifera abbandonata. Una struttura fantasma in mezzo al nulla, diventata l'ultima speranza per un gruppo rimasto alla deriva. Gli altri 43 naufraghi sono stati invece intercettati e recuperati mentre si trovavano a bordo di due piccole imbarcazioni, ormai ingovernabili a causa di gravi avarie ai motori, in balia delle correnti.
Dopo le operazioni di trasbordo e la messa in sicurezza, la Nadir ha fatto rotta verso il molo Favarolo. Nella notte, tutti i superstiti sono stati fatti sbarcare a Lampedusa, dove hanno ricevuto le prime cure e l'assistenza necessaria. Un ennesimo capitolo di un'emergenza che continua a scrivere storie di sopravvivenza al limite dell'inimmaginabile.