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L'Italia in vacanza sceglie il Sud: boom di auto (+13%) verso le coste siciliane
Fino al 3 maggio attesi volumi di veicoli da piena estate. Sulla Palermo-Catania e le statali il test cruciale per il maxi piano mobilità
La Sicilia si appresta ad accogliere un afflusso straordinario di visitatori in occasione del maxi ponte di primavera.
Con le ricorrenze della Liberazione e del Primo Maggio alle porte, l'Isola si conferma tra le mete predilette per chi cerca mare e primi tepori, con previsioni di circolazione da record.
Secondo le stime di Anas, società del Gruppo FS, tra il 23 aprile e il 3 maggio transiteranno sulla rete stradale e autostradale nazionale circa 95 milioni di veicoli.
I picchi più elevati sono attesi in Sicilia e Sardegna: mentre a livello nazionale per giovedì 30 aprile è previsto un incremento medio del traffico pari al +6%, nelle due Isole si registrerà un vero balzo in avanti, fino a un rovente +13%.
L'ondata di spostamenti si concentrerà soprattutto verso le coste e le principali località balneari e turistiche.
Tra le arterie più sollecitate figura l'autostrada A19 "Palermo-Catania", snodo cruciale per la mobilità regionale e collegamento vitale tra i due poli metropolitani.
La A19 sarà tra le protagoniste dei flussi in uscita e, soprattutto, del grande rientro nel fine settimana del 2 e 3 maggio, quando si stima un ulteriore +8% nella sola giornata di domenica.
Per fronteggiare l'esodo e prevenire congestioni, Anas ha predisposto un articolato piano di sorveglianza.
L'Amministratore Delegato, Claudio Andrea Gemme, ha rassicurato i viaggiatori: "Nel corso del maxi ponte di primavera, Anas aumenterà la sorveglianza e verrà garantita la presenza ininterrotta del personale".
Sul territorio saranno impiegate 2.500 unità in turnazione tra tecnici e personale di esercizio, supportate da oltre 200 strutture operative nelle Sale Territoriali e nella Sala Situazioni Nazionale, attive 24 ore su 24 per il monitoraggio in tempo reale.
A dare ulteriore respiro alla circolazione contribuirà anche il divieto per i mezzi pesanti: i tir dovranno restare fermi nei giorni più critici, sabato 25 e domenica 26 aprile, e nuovamente da venerdì 1° a domenica 3 maggio, con stop alla circolazione dalle 9:00 alle 22:00.