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L'Italia in vacanza sceglie il Sud: boom di auto (+13%) verso le coste siciliane

Fino al 3 maggio attesi volumi di veicoli da piena estate. Sulla Palermo-Catania e le statali il test cruciale per il maxi piano mobilità

23 Aprile 2026, 15:37

L'Italia in vacanza sceglie il Sud: boom di auto (+13%) verso le coste siciliane

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La Sicilia si appresta ad accogliere un afflusso straordinario di visitatori in occasione del maxi ponte di primavera.

Con le ricorrenze della Liberazione e del Primo Maggio alle porte, l'Isola si conferma tra le mete predilette per chi cerca mare e primi tepori, con previsioni di circolazione da record.

Secondo le stime di Anas, società del Gruppo FS, tra il 23 aprile e il 3 maggio transiteranno sulla rete stradale e autostradale nazionale circa 95 milioni di veicoli.

I picchi più elevati sono attesi in Sicilia e Sardegna: mentre a livello nazionale per giovedì 30 aprile è previsto un incremento medio del traffico pari al +6%, nelle due Isole si registrerà un vero balzo in avanti, fino a un rovente +13%.

L'ondata di spostamenti si concentrerà soprattutto verso le coste e le principali località balneari e turistiche.

Tra le arterie più sollecitate figura l'autostrada A19 "Palermo-Catania", snodo cruciale per la mobilità regionale e collegamento vitale tra i due poli metropolitani.

La A19 sarà tra le protagoniste dei flussi in uscita e, soprattutto, del grande rientro nel fine settimana del 2 e 3 maggio, quando si stima un ulteriore +8% nella sola giornata di domenica.

Per fronteggiare l'esodo e prevenire congestioni, Anas ha predisposto un articolato piano di sorveglianza.

L'Amministratore Delegato, Claudio Andrea Gemme, ha rassicurato i viaggiatori: "Nel corso del maxi ponte di primavera, Anas aumenterà la sorveglianza e verrà garantita la presenza ininterrotta del personale".

Sul territorio saranno impiegate 2.500 unità in turnazione tra tecnici e personale di esercizio, supportate da oltre 200 strutture operative nelle Sale Territoriali e nella Sala Situazioni Nazionale, attive 24 ore su 24 per il monitoraggio in tempo reale.

A dare ulteriore respiro alla circolazione contribuirà anche il divieto per i mezzi pesanti: i tir dovranno restare fermi nei giorni più critici, sabato 25 e domenica 26 aprile, e nuovamente da venerdì 1° a domenica 3 maggio, con stop alla circolazione dalle 9:00 alle 22:00.