Misterbianco
Nell’ex Poliambulatorio inaugurata la nuova Casa di Comunità: «Più servizi per la gente»
Casa della Comunità a Misterbianco: ex poliambulatorio riqualificato con 3 milioni 276mila euro (PNRR e legge 67/88) per un polo sanitario di prossimità con medici, pediatri, guardia medica, 118 e servizi ambulatoriali
Aprendo una nuova pagina in proficua sinergia, l’Asp di Catania e l’amministrazione comunale hanno inaugurato e consegnato alla Città di Misterbianco la nuova “Casa della Comunità” in via Galileo Galilei. Grazie a un investimento da 3 milioni 276mila euro con fondi del Pnrr (Missione Salute) e della legge 67/88, l’ex Poliambulatorio chiuso dall’agosto 2016 per inagibilità (e a lungo oggetto di abbandono) è stato riqualificato e convertito nella nuova importante struttura di riferimento per la rete sanitaria territoriale.
Realizzati interventi di riqualificazione esterna e interna, con adeguamento impiantistico e sismico e dei sistemi tecnologici e di sicurezza. Sarà una struttura sanitaria “spoke”, più vicina alla gente e in grado di fronteggiare sul posto i bisogni di cure meno complessi; il primo contatto tra il cittadino e il sistema sanitario pubblico, gestendo sia la componente ambulatoriale che domiciliare dell’assistenza.
Erano presenti alla cerimonia inaugurale l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Corsaro con gli assessori, il presidente del Consiglio comunale, Lorenzo Ceglie, e vari rappresentanti; la “governance” territoriale dell’Asp, guidata dal direttore generale Giuseppe Laganga Senzio, con il direttore sanitario Rosario Francesco Di Fede, la direttrice amministrativa Tamara Civello, il direttore del Distretto Pietro Mazzeo, funzionari di Asp (col dirigente tecnico Francesco Alparone e il Rup Enzo Sgrò) e del Comune di Misterbianco; Santina Caffo, vicecomandante della polizia locale, il parroco Nino Vitanza e altri.
Il cantiere, dopo l’appalto gestito da Invitalia, era stato avviato nel marzo 2025. Dopo 9 anni di attese, si assicura che «come previsto dal Pnrr, la struttura garantirà assistenza continuativa grazie alla presenza integrata di medici, pediatri, specialisti ambulatoriali, Guardia medica, Consultorio familiare, postazione 118, vaccini, igiene pubblica, medicina legale, infermieri e altri professionisti sanitari, supportati da dotazioni diagnostiche di base».
La Casa di Comunità sarà aperta dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. Recuperando per preziosi servizi di prossimità un patrimonio edilizio, si profila un risultato significativo per la città, per una adeguata “medicina territoriale” a tutela del diritto alla salute.