English Version Translated by Ai
24 aprile 2026 - Aggiornato alle 14:58
×

mafia

Scarcerato Luciano Scrima, titolare del San Domenico 7: gip non convalida il fermo per dialoghi "da lavoro"

Il figlio del capomafia Matteo torna in libertà dopo i giorni trascorsi in cella

24 Aprile 2026, 11:58

12:00

Mafia, il blitz a Brancaccio: dalle aste giudiziarie truccate ai testamenti falsi e alle estorsioni, ecco gli affari del clan

Seguici su

È stato scarcerato Luciano Scrima, 37 anni, figlio del capomafia Matteo fermato nel corso dell’operazione antimafia contro la famiglia di Brancaccio a Palermo dei giorni scorsi condotta da carabinieri e polizia.

Il gip non ha convalidato il fermo e ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Giovanni Castronovo che difende Scrima, che è titolare del locale San Domenico 7 food & lounge.

Nel ricorso l’avvocato ha sostenuto che i dialoghi captati dalle microspie tra l’indagato e il padre erano legati all’attività lavorativa, e che erano quindi insufficienti per poter considerare Luciano Scrima soggetto organicamente inserito all’interno della famiglia mafiosa di Brancaccio.

E per queste ragioni ha ritenuto insussistenti i gravi indizi di colpevolezza presenti nel fermo e rigettando la richiesta avanzata di applicazione della misura cautelare in carcere.

Luciano Scrima ieri a mezzanotte è uscito dal carcere Pagliarelli.