Attualità
Ragusa, in campo i vandali delle colonnine elettriche
Una normale ricarica notturna è stata trasformata in un piccolo incubo per un automobilista
Un gesto compiuto “per divertimento”, ma con conseguenze tutt’altro che leggere, ha trasformato una normale ricarica notturna in un piccolo incubo per un automobilista ragusano. È accaduto in città, presso una delle colonnine dedicate ai veicoli elettrici, dove qualcuno ha pensato bene di staccare la spina dell’auto mentre era collegata.
L’episodio, all’apparenza banale, ha però generato una serie di problemi inattesi. Il proprietario del veicolo, dopo aver aperto lo sportello per verificare l’autonomia residua e aver inserito le chiavi nel quadro, aveva richiuso la portiera. Quando ha provato a rientrare nell’auto, si è accorto che non era più possibile aprirla: il sistema di sicurezza, rilevando l’interruzione improvvisa della ricarica, aveva bloccato l’accesso.
Senza alternative immediate, l’uomo è stato costretto a tornare a casa a recuperare il secondo mazzo di chiavi, perdendo tempo e ritrovandosi a gestire un disagio del tutto evitabile. Tutto per un comportamento superficiale e irresponsabile.
L’episodio riporta l’attenzione su un tema che a Ragusa, come in molte altre città, torna ciclicamente: il rispetto degli spazi pubblici e delle infrastrutture condivise. Le colonnine di ricarica rappresentano un servizio essenziale per chi ha scelto la mobilità elettrica, e ogni atto di inciviltà – che sia vandalismo o “scherzo” – si traduce in disservizi, costi e frustrazione per la comunità.
Un richiamo, dunque, alla responsabilità individuale e alla necessità di tutelare ciò che appartiene a tutti.