il caso
Ong salva 18 persone al largo della Tunisia ma quando arriva a Lampedusa c'è il fermo: CompassCollective si difende
L'organizzazione tedesca rifiuta di chiedere assistenza alla guardia costiera libica o tunisina, il comandante ha invece allertato i centri di soccorso italiano e maltese
La nave Trotamar III della ong tedesca CompassCollective è stata sottoposta a fermo amministrativo nel porto di Lampedusa, dove il 21 aprile aveva fatto sbarcare 18 persone tratte in salvo in acque tunisine.
I migranti viaggiavano a bordo di un gommone in avaria.
Secondo l’organizzazione, “la motivazione del provvedimento è dovuta al fatto che la nostra ong si è rifiutata di chiedere assistenza alla guardia costiera libica o tunisina. Il comandante della Trotamar III ha invece informato i centri di coordinamento dei soccorsi italiano e maltese”.
Le persone soccorse erano partite da Abu Kashmir, in Libia, e provenivano da Bangladesh, Somalia e Sudan; una volta arrivate a Lampedusa, sono state affidate alle autorità italiane.
“Al momento non ci è stata applicata nessuna sanzione o multa”, ha precisato CompassCollective.