Acireale
“Festa dei Fiori”, il Carnevale si fa... primavera
Dal 30 aprile al 3 maggio i carri tornano nel centro storico. Il sindaco Barbagallo: «Diamo risalto ai nostri artigiani»
Presentato, al Palazzo di Città, il programma della “Festa dei fiori”, che si svolgerà dal 30 aprile al 3 maggio prossimi. Ad illustrare il cartellone della manifestazione sono stati il presidente della Fondazione, Giuseppe Sardo, il sindaco Roberto Barbagallo e gli assessori Enzo Di Mauro e Laura Toscano, nonché il direttore del circuito, Giulio Vasta. Presenti vari tra assessori e consiglieri comunali e l'on. Nicola D'Agostino. A rappresentare il consiglio d'amministrazione della Fondazione Carnevale di Acireale sono stati Donata Cottone e Silvio Giarratana.
«È una festa che abbiamo ideato anni fa - ha dichiarato il sindaco Roberto Barbagallo - per dare il giusto risalto ai nostri artigiani del fiore. I carri infiorati, 6 quelli in concorso, sono una peculiarità della tradizione acese e meritano un proprio palcoscenico. La Festa dei Fiori rappresenta, di fatto, una destagionalizzazione del Carnevale». «I carri infiorati - ha sottolineato il presidente Sardo - sono il cuore della Festa dei Fiori: dietro ogni allestimento c'è un lavoro lungo mesi e una tradizione che ad Acireale continua a rinnovarsi grazie all'impegno dei nostri maestri artigiani. Accanto a questo, la manifestazione rappresenta anche un'occasione importante per la città, con ricadute positive per le attività locali e per il comparto turistico, in un periodo strategico della stagione. Abbiamo costruito un programma più ampio e variegato, per offrire un'esperienza completa, capace di valorizzare al meglio l'identità di Acireale».
L'assessore Di Mauro ha aggiunto: «È una festa che cresce e un segnale positivo è il crescente numero di richieste di adesione da parte degli artisti, è perciò un evento che si consolida». L'assessore Toscano ha precisato che «anche il mercatino cresce e in termini non solo numerici, ma di attrattività». Così il deputato regionale Nicola D’Agostino: «Un'iniziativa unica in Sicilia, che ha un duplice valore: contribuire a destagionalizzare l'offerta turistica e valorizzare il lavoro degli artigiani, cresciuti insieme alla manifestazione. È una festa apprezzata perché elegante, accogliente e adatta alle famiglie. Allo stesso tempo, rappresenta un tassello importante per la vitalità del centro storico».