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24 aprile 2026 - Aggiornato alle 21:30
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il caso

Nave russa verso il porto di Palermo: è scontro sulle sanzioni UE. Gli attivisti: «Bloccate l'attracco della TS Shtandart»

La replica del vascello russo, ora battente bandiera delle Isole Cook, è al centro di una battaglia legale e diplomatica

24 Aprile 2026, 20:02

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Nave russa verso il porto di Palermo: è scontro sulle sanzioni UE. Gli attivisti: «Bloccate l'attracco della TS Shtandart»

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Un caso internazionale rischia di agitare le acque del porto di Palermo. Dal 5 al 16 maggio, secondo quanto riportato sul sito ufficiale della nave, è previsto lo scalo della TS Shtandart, una replica storica di un vascello russo che sta diventando il centro di una dura battaglia diplomatica e legale.

A sollevare il caso è il collettivo internazionale di attivisti "No Shtandart in Europe", che ha formalmente informato le autorità italiane chiedendo il blocco dell'approdo. Secondo il collettivo, lo scalo violerebbe le sanzioni adottate dall’Unione Europea a seguito dell'invasione dell'Ucraina, in particolare la norma che vieta l'accesso ai porti dell'Unione alle navi che battevano bandiera russa al 24 febbraio 2022 o che l'abbiano cambiata successivamente per aggirare i divieti.

La Shtandart, infatti, è attualmente registrata sotto la bandiera delle Isole Cook, un cambio avvenuto nel 2024 che gli attivisti definiscono un tentativo di eludere le restrizioni. «Nel corso del 2025, il TS Shtandart è stato oggetto di numerosi rifiuti di accesso ai porti o alle acque territoriali di diversi paesi europei», spiegano gli attivisti, ricordando come il vascello sia stato escluso anche dalle prestigiose Tall Ships Races 2025.

Il collettivo documenta una serie di incidenti precedenti, tra cui scali non autorizzati e omissioni nelle dichiarazioni alle autorità marittime. Ora la palla passa alle autorità italiane, chiamate a decidere se autorizzare l'attracco nel capoluogo siciliano o seguire la linea dura già adottata da altri Stati membri per garantire la piena applicazione delle sanzioni contro la Federazione Russa.