La polemica
Nuovo regolamento Campo Scuola: accessi controllati, parcheggi e gestione digitale
Via libera all’atto di indirizzo ma il consigliere Scimonelli che però denuncia la completa assenza dell’amministrazione ai lavori della Commissione
Un Campo Scuola da rinnovare, un’amministrazione comunale da cercare col lumicino. È la sintesi dell’analisi del presidente della IV Commissione Ivan Scimonelli all’indomani dell’approvazione in Consiglio dell’atto di indirizzo per il nuovo regolamento del “Pippo di Natale”. «L’amministrazione non ha mai partecipato a una sola riunione – è l’accusa del capogruppo di “Insieme” – né il sindaco, che ha la delega allo Sport, né l’ex assessore Gibilisco, attuale capo di Gabinetto».
Eppure «si parla di uno degli impianti sportivi più importanti della città, utilizzato ogni giorno da associazioni, atleti e studenti, che da anni attende regole chiare, gestione moderna e scelte all’altezza».
Alla base dell’atto di indirizzo c’era la considerazione che non fosse più possibile procrastinare l’aggiornamento del regolamento per renderlo più funzionale, in considerazione del mutamento del mondo sportivo e delle esigenze sorte negli anni.
Nel corso delle varie audizioni, la Commissione aveva messo in evidenza la necessità di migliorare l’organizzazione degli accessi, la gestione degli spazi e i servizi a supporto dell’impianto, anche attraverso strumenti di controllo e gestione informatizzata. Non solo: era stato evidenziata anche l’opportunità di «definire criteri chiari e trasparenti per l’utilizzo degli spazi, nonché una puntuale mappatura delle aree interne ed esterne alla pista».
L’atto di indirizzo della IV Commissione prevede adesso la possibilità di parcheggiare le automobili e i motocicli solo ed esclusivamente presso l’area antistante il campo da calcio, la riqualificazione dell’ingresso che affaccia su viale Teracati, l’installazione di tornelli all’ingresso, la mappatura degli spazi esterni all’anello della pista e l’apertura anche la domenica.
«Adesso - ammonisce Scimonelli, che ha raccolto il lavoro iniziato dall’ex presidente Angelo Greco - non basteranno più le carte. Servono responsabilità, tempi certi e intervento da parte degli uffici. Il Campo Scuola non può continuare a essere gestito per inerzia. E la città non può permettersi un assessorato allo Sport che esiste solo sulla carta».
Resta aperta la polemica sulle presunte assenze istituzionali, lanciata da Scimonelli a proposito dell’atto di indirizzo per il Campo Scuola, ma ripresa ieri anche da diversi consiglieri di minoranza che hanno firmato un documento che evidenzierebbe questa «latitanza» anche in altre occasioni, parlando di una «mancanza di una vera maggioranza politica» e «di una guida autorevole capace di tenere insieme il Consiglio comunale e di indicare una direzione chiara alla città».