Il cordoglio
Favara in lacrime: lunedì i funerali di Gabriele Vaccaro nella Chiesa Madre
Comunità e istituzioni unite nel lutto, autopsia a Pavia per chiarire dinamica e responsabilità del sedicenne indagato
Si svolgeranno lunedì alle ore 15.30, presso la Chiesa Madre, i funerali di Gabriele Vaccaro, il giovane favarese di 25 anni tragicamente ucciso a Pavia nella notte tra sabato e domenica scorsi.
Un dolore profondo ha colpito l’intera comunità di Favara, che in questi giorni si è stretta attorno ai familiari del ragazzo.
A celebrare le esequie sarà l’arciprete di Favara, don Nino Gulli, che insieme al clero locale ha dimostrato grande vicinanza ai familiari, partecipando attivamente anche alla fiaccolata organizzata mercoledì scorso in memoria del giovane. La funzione si terrà nella grande Chiesa Madre, che si prevede non riuscirà a contenere l’enorme partecipazione di cittadini desiderosi di dare l’ultimo saluto a Gabriele.
Alla cerimonia funebre prenderanno parte anche il prefetto di Agrigento, il sindaco Antonio Palumbo, di rientro da Pavia, dove è stato vicino ai genitori del giovane partecipando alla fiaccolata, e le massime autorità civili e militari della provincia, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni all’intera comunità favarese.
Nella giornata di oggi è stata eseguita l’autopsia presso l’Istituto di medicina legale dell’Università di Pavia. Il 25enne era morto dopo essere stato colpito da un fendente nel parcheggio Cattaneo, nei pressi del centro storico della città lombarda.
All’esame autoptico, oltre al consulente nominato dalla Procura, ha preso parte anche il medico legale Novella D’Agostino, incaricata dalla difesa del sedicenne egiziano accusato dell’omicidio. Il giudice ha disposto un termine di 30 giorni per il deposito dei risultati.
Durante l’autopsia sono stati effettuati prelievi sui tessuti per accertare le condizioni del sanguinamento. Gli esiti saranno determinanti per chiarire se il colpo inferto sia stato immediatamente mortale o se, in presenza di un tempestivo intervento dei soccorsi, vi fossero possibilità di salvezza.
Il sedicenne accusato si trova attualmente detenuto presso l’istituto minorile “Cesare Beccaria” di Milano. Oltre all’accusa di omicidio, è indagato anche per tentato omicidio per aver ferito gravemente, all’addome e al torace, un amico della vittima intervenuto durante l’aggressione.
Favara si prepara ora a un ultimo, commosso abbraccio a Gabriele, in un clima di dolore e sgomento che ha segnato profondamente tutta la comunità.