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25 aprile 2026 - Aggiornato alle 13:28
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il dibattito

Acqua al centro: il Comitato Senz’Acqua incalza i candidati di Enna, «basta scuse, vogliamo impegni concreti»

Responsabilità sulla privatizzazione, memoria dei voti del 2021 e richiesta di impegni concreti per la riforma idrica

25 Aprile 2026, 11:09

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Acqua al centro: il Comitato Senz’Acqua incalza i candidati di Enna, «basta scuse, vogliamo impegni concreti»

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In questi giorni in cui il tema acqua è entrato nell’agenda dei candidati a sindaco, il Comitato Senz’Acqua Enna interviene «senza giri di parole, perché adesso siamo stanchi». Proprio sulle reciproche accuse dei candidati a sindaco Crisafulli e De Rose, dal Comitato dicono «Da una parte c’è chi oggi si proclama innocente, sostenendo di non avere alcuna responsabilità sulla privatizzazione dell’acqua e tentando, con poca credibilità, di scaricare tutto sugli altri. Peccato che la memoria non sia così corta, e che ci si nasconde dietro il segreto di Pulcinella. Dall’altra parte abbiamo una coalizione che include il presidente dell’Ati, il cui operato riteniamo non sia stato all’altezza del ruolo e delle responsabilità affidate».

Dal Comitato hanno proseguito ricordando come il 13 aprile 2021 il sindaco Dipietro «propose la riduzione delle tariffe idriche. Una proposta chiara, nero su bianco. Votarono contro sindaci del Pd. Tra questi anche l’attuale assessore designato, all'epoca sindaco di Troina (Venezia ndr)». La verità, sostengono, «non sarà certo coperta da dichiarazioni di comodo o da ricostruzioni di parte», assicurano «continueremo a fare ciò che molti evitano: dire le cose come stanno e pretendere responsabilità» e attendono i programmi elettorali: «Vogliamo vedere chi avrà il coraggio di mettere nero su bianco soluzioni concrete a un problema che migliaia di cittadini subiscono ogni giorno».

I rappresentanti del Comitato hanno inoltre precisato che valuteranno «eventuali forme di interlocuzione esclusivamente a seguito dell’esito elettorale e sulla base di impegni concreti e verificabili in merito alla risoluzione delle criticità segnalate».

Non sono cadute nel vuoto, intanto, le frecciate di Crisafulli a Colianni sul tema idrico visto che il gruppo autonomista ha così risposto: «Avremo modo di dimostrare agli ennesi, con atti concreti, come abbiamo intenzione di migliorare un settore privatizzato più di 20 anni fa. Un settore, quello idrico siciliano, per cui l’assessore regionale Colianni ha già depositato un progetto di riforma per ripristinare equilibrio sia nelle forme di governance che nel calcolo della tariffa. Questo ulteriormente ci differenzia dal candidato sindaco di Ed, negli anni protagonista assoluto del settore idrico, così come del settore dei rifiuti».