controlli movida
Alcol ai minori, scatta la chiusura: sette giorni di stop per un bar del centro
Nonostante una precedente sanzione, l'attività ha continuato a somministrare cocktail vietati ai minori di 18 anni
Era stato sorpreso a somministrare cocktail alcolici a minorenni. Una grave condotta nonostante fosse già stato multato una prima volta per la stessa violazione. Il questore della Provincia di Agrigento, Tommaso Palumbo, ha disposto la sospensione dell’attività relativa per un bar del centro cittadino per una durata di sette giorni. A notificare l’atto al proprietario sono stati, ieri mattina, gli agenti della Divisione Pasi della questura.
Il provvedimento amministrativo di chiusura temporanea è la conseguenza dei controlli effettuati dai poliziotti in servizio per la cosiddetta “movida sicura” del sabato sera, che hanno accertato la somministrazione di alcolici a minori di anni 18. Ed è stato adottato in virtù della titolarità da parte del questore del potere di sospendere/revocare la licenza di un pubblico esercizio che costituisca un pericolo per l’ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini: «Ha lo scopo di tutelare la sicurezza e l’incolumità della collettività, in special modo giovanile, messa a rischio dalla somministrazione di bevande alcoliche a minori di età». Il proprietario, rappresentato dall’avvocato Marco Patti, si è riservato di presentare ricorso al prefetto o al Tar. Legale che aveva già presentato una memoria difensiva sostenendo che i minori fermati davanti al bar con in mano gli alcolici non avevano acquistato le bevande in quell’attività lavorativa.
Da evidenziare che la legge impone, a chiunque vende alcolici di richiedere, in caso di dubbio, un documento di identità all'acquirente che ne attesti la maggiore età.