Viabilità
Catania dice addio, in parte, alle buche: 16,6 milioni per rimettere a nuovo strade e waterfront
I fondi previsti per tre progetti stradali; i lavori dovrebbero essere avviati entro la prossima l'estate
Strade dissestate e buche, addio a Catania (se pur in parte). La Regione ha, infatti, pubblicato i decreti di finanziamento per tre dei quattro progetti presentati dal Comune a valere sui Fondi Sviluppo e Coesione (Fsc) 2021-2027: 16,605 milioni di euro in tutto da erogare in più annualità «il che ci consentirà di eseguire i lavori in maniera razionale e non bloccare interi assi viari in contemporanea» ha commentato Giovanni Petralia, assessore alle Manutenzioni.
«Si tratta - ha detto il sindaco Enrico Trantino - di un piano organico che non si limita a tappare buche, ma ristruttura le colonne portanti della mobilità catanese. Ringrazio la Regione e l’assessorato Infrastrutture per lo sblocco di risorse fondamentali, da noi richieste con insistenza da due anni per far fronte alle pessime condizioni di gran parte delle strade dovute alla mancanza di manutenzione ultradecennale per carenza di fondi. L’uso intelligente delle economie ci permetterà di estendere i benefici anche a tratti al momento non finanziati».
Il riferimento va al quarto progetto, che include via Santa Sofia, via Galermo e via Vittorio Emanuele, escluso perché «vie ritenute troppo contigue ai confini con altri Comuni, il bando infatti riguardava strade rientranti nel tessuto urbano - ha precisato Petralia - l’input per la partecipazione al bando, l’anno scorso, era stato del sindaco. Avevamo iniziato subito a lavorare in sinergia tra Lavori pubblici, con l’allora assessore Sergio Parisi e le Manutenzioni».
Quali i tempi di avvio dei cantieri? «Intanto - ha premesso Petralia - occorrerà approvare in Consiglio una variazione di bilancio in entrata, poi pubblicare ed espletare le gare e subito dopo si potrà iniziare con i primi cantieri, stimiamo entro questa estate. Tutti gli interventi previsti sono importanti, ma appena saputa la notizia sia il sindaco sia l’amministrazione hanno sollecitato la priorità al waterfront». Si intende l’asse viario tra piazza Alcalà e piazza Europa che include piazza Borsellino, via Dusmet, piazza dei Martiri, via VI Aprile, piazza Papa Giovanni XXIII, viale Africa, piazza Galatea, piazza Europa e viale Alcide De Gasperi per finire in via Zoccolanti. Un intervento da 5,7 milioni di euro di cui 800mila per l’esercizio finanziario 2026 e 4,9 mln per il 2027.
C’è poi il progetto da 3,8 milioni di euro di cui 500mila nel 2026 e 3,3 milioni nel 2027 che interessa via San Giovanni Galermo, via Cifali, via Cesare Beccaria, largo Mendola, via San Nicolò al Borgo, via Monserrato, via Renato Imbriani e tratti di via Vittorio Emanuele Orlando, viale Vittorio Veneto, via Umberto, via Francesco Crispi, via Rabbordone e viale Libertà. Il terzo intervento, da 7,105 milioni di euro (1,5 mln nel 2026, 4,5 mln nel 2027 e 1,105 mln nel 2028), riguarda viale della Regione, via Vincenzo Giuffrida (tra viale Sanzio e Circonvallazione), via Oberdan, via Duca degli Abruzzi, viale Alcide De Gasperi, via Ala, via Milo, viale Fleming, tratti di via Messina e via Aci Castello.