tolleranza zero
Alcol ai minori e recidiva: il questore chiude due locali della movida
Sigilli per una settimana a un bar e a un pub nei pressi di via Atenea. I titolari erano già stati multati, ma hanno continuato a ignorare i divieti di legge
Non uno ma due i locali chiusi nel centro di Agrigento precisamente nei luoghi della movida. Entrambi a poca distanza dalla centralissima via Atenea e per la stessa motivazione: vendita di bevande alcoliche a minorenni. Nel primo caso per una settimana è stato costretto ad abbassare la saracinesca il titolare di un bar; l’altro provvedimento in ordine di tempo invece ha colpito un pub. Si tratta di grave condotte nonostante i due esercenti fossero già stati multati una prima volta per la stessa violazione. Tolleranza “zero” da parte della Polizia di Stato sulla somministrazione di alcol e minori di anni 18. Un tema sempre attuale e “caldo” che sta molto a cuore al questore della Provincia di Agrigento, Tommaso Palumbo, pronto ad intervenire e firmare provvedimenti in virtù della titolarità del potere di sospendere/revocare la licenza di un pubblico esercizio che costituisca un pericolo per l’ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini. Come per il pub abituale ritrovo di comitive di adolescenti. A notificare l’atto di sospensione temporanea dell’attività al proprietario sono stati gli agenti della Divisione Pasi della Questura. Il provvedimento amministrativo, anche in questo caso della durata di sette giorni, è la conseguenza dei controlli effettuati dai poliziotti in servizio per la cosiddetta “movida sicura” del sabato sera, che hanno accertato la somministrazione di alcolici a minori di anni diciotto. Un fenomeno diffuso, quello di consumare birra, vino e superalcolici, talmente pericoloso, che coinvolge ragazzi sempre più giovanissimi. Dopo i continui controlli delle forze dell’ordine c’è ancora oggi, purtroppo, una minoranza di esercenti che se ne infischia di rispettare leggi e regole sugli alcolici.