L'evento
L'assemblea annuale dei soci della BCC della Valle del Fitalia: il valore di un rapporto genuino con la gente
Assemblea annuale della BCC della Valle del Fitalia: bilancio approvato, impegno per famiglie e imprese dei Nebrodi e ricordo commosso di Paolo Motta e Giuseppe Crisì
Si è tenuta nella mattinata di domenica 26 aprile l’assemblea annuale dei soci della BCC della Valle del Fitalia, appuntamento centrale nella vita dell’istituto e occasione privilegiata di confronto con la base sociale.
La riunione, fissata alle 9.30 presso l’Incubatore dei Nebrodi, in via Pianoporta a Galati Mamertino, ha fatto registrare un’ampia e sentita partecipazione.
A dirigere i lavori è stato il presidente Gino Fabio, che ha scandito i punti all’ordine del giorno, tutti approvati all’unanimità dai presenti: tra questi, il bilancio chiuso al 31 dicembre 2025, la destinazione dell’utile d’esercizio e le principali questioni di gestione.
Fondata nel 1977, la BCC della Valle del Fitalia ha ribadito anche in questa circostanza il valore di un rapporto genuino e partecipato con i propri soci, un legame che supera i meri adempimenti formali e si traduce in ascolto, condivisione e attenzione concreta alle esigenze delle comunità locali.
L’assise ha rappresentato inoltre un passaggio significativo per riaffermare la vicinanza dell’istituto al territorio dei Nebrodi e l’impegno costante a sostegno di famiglie, piccole e medie imprese e associazioni, in una fase economica tuttora complessa.
Nel corso dell’incontro è stato ricordato il ruolo strategico dell’appartenenza al gruppo bancario Iccrea, che consente alla BCC di coniugare solidità e visione nazionale con prossimità, flessibilità e autonomia, tratti distintivi del credito cooperativo.
Un modello che permette di offrire servizi moderni e competitivi senza rinunciare al rapporto diretto con soci e clientela.
Particolarmente toccante il momento dedicato alla memoria dell’ex direttore generale Paolo Motta e del socio Giuseppe Crisì, scomparsi nel corso dell’anno: un ricordo che ha suscitato profonda commozione tra i presenti, a testimonianza del forte senso di comunità che contraddistingue la banca.
La giornata si è conclusa confermando come la storia della BCC continui a poggiare su persone, relazioni autentiche e un impegno quotidiano orientato alla crescita e allo sviluppo del territorio.