l'aggressione
Movida violenta a Menfi: sedicenne pestato dal "branco" a Lido Fiori
Quattro giovani individuati dai carabinieri. Il sindaco Clemente tuona contro i genitori: "Non difendete i vostri figli, puniteli"
La serata del sabato, che doveva essere di svago e spensieratezza, si è trasformata in un incubo di inaudita violenza sul litorale di Menfi. Nella località balneare di Lido Fiori, all’esterno di un noto pub, un ragazzino di appena sedici anni è stato brutalmente aggredito da un gruppo di coetanei. Un pestaggio nato da "futili motivi", un’esplosione di ferocia che solo l'intervento tempestivo di alcuni passanti ha evitato potesse degenerare in tragedia.
I responsabili sarebbero già stati individuati dai carabinieri di Menfi: si tratta di quattro giovani, tre minorenni e un maggiorenne, che ora dovranno rispondere della loro condotta davanti all'autorità giudiziaria.
Il sedicenne, soccorso immediatamente dopo il raid, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Sciacca. Il bollettino medico parla chiaro: ferite, escoriazioni, vistose tumefazioni e la frattura di un dito, per una prognosi iniziale di 20 giorni. Ferite fisiche che si aggiungono allo shock psicologico di un'aggressione subita in pieno centro e in un luogo di aggregazione.
L'episodio riaccende drammaticamente i riflettori sulla sicurezza nelle zone della movida menfitana, richiamando alla memoria l'accoltellamento avvenuto lo scorso agosto a Porto Palo. Una scia di violenza giovanile che preoccupa profondamente le istituzioni.
Durissima la reazione del primo cittadino, Vito Clemente, che non ha usato mezzi termini per condannare l'accaduto: «È un altro episodio che mi amareggia moltissimo – ha dichiarato il sindaco – e invito i genitori di questi giovani aggressori a punirli. Spero vivamente che non abbiano il coraggio di difenderli». Un appello alla responsabilità educativa che suona come un monito per l'intera comunità, chiamata a riflettere su una deriva sociale sempre più inquieta.