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27 aprile 2026 - Aggiornato alle 17:40
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La vertenza

Al comune di Catania «organico al collasso e servizi a rischio». L'allarme di Cisl Fp

Annunciate assemblee dei dipendenti in tutte le direzioni. Tra i problemi carenza di organico, turni straordinari e incertezza per i precari Pnrr

27 Aprile 2026, 15:31

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Al comune di Catania «organico al collasso e servizi a rischio». L'allarme di Cisl Fp

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Una serie di assemblee tra i lavoratori di tutte le direzioni del Comune, un'iniziativa nata per dare voce al crescente disagio dei dipendenti. A organizzarle la Cisl Fp di Catania: da mesi il sindacato sollecita l'amministrazione comunale «senza ottenere risultati tangibili», mentre i lavoratori, chiamati a garantire servizi essenziali, «operano in condizioni sempre più critiche». Al centro del dibattito vi sono questioni strutturali ritenute ormai insostenibili: una grave carenza di organico che paralizza interi settori, carichi di lavoro eccessivi, la mancata applicazione del nuovo contratto nazionale, il blocco delle progressioni di carriera e i continui ritardi nell'apertura della delegazione trattante.

Il sindacato, per voce del segretario generale Danilo Sottile, evidenzia che l'esternalizzazione, come l'impiego delle maestranze di Catania Multiservizi, non può rappresentare la risposta definitiva alla mancanza di operai e addetti comunali. «Serve urgentemente una programmazione seria che includa nuove assunzioni e valorizzi il personale interno, sbloccando le progressioni e garantendo un'adeguata copertura economica per il lavoro straordinario, strumento oggi essenziale per mantenere attivi i servizi a fronte delle lacune». Gli incontri affronteranno anche le difficoltà della polizia locale e il futuro dei lavoratori assunti a tempo determinato con i fondi del Pnrr. A proposito di questi ultimi, il sindacato lancia un monito chiaro: «A fine anno che fine faranno una volta scaduti i progetti? Sono figure che hanno maturato esperienza e potrebbero andare facilmente altrove».

Sottile traccia un quadro preoccupante, spiegando come i continui pensionamenti e il blocco del turnover abbiano svuotato l'ente municipale. «I circa milletrecento dipendenti in servizio sono insufficienti per una metropoli come Catania e spesso si trovano a svolgere mansioni non di loro competenza per arginare le continue emergenze. Siamo di fronte a una situazione che non può più essere rinviata - dichiara Sottile - I lavoratori chiedono rispetto, risposte e condizioni dignitose per poter svolgere il proprio lavoro. Non è più il tempo delle attese o delle promesse: è il momento di assumersi responsabilità precise e dare seguito agli impegni».

Attualmente, l'organizzazione sindacale è in attesa dell'aggiornamento del Piao, il Piao, il piano di fabbisogno del personale (la cui ultima versione è del marzo 2025), per una valutazione. Al termine del ciclo di assemblee, la Cisl Fp elaborerà un documento di sintesi per chiedere un confronto urgente all'Amministrazione. Sottile riconosce con onestà che «l’assessora al personale Viviana Lombardo è sempre stata disponibile e si è subito attivata a ogni interlocuzione» e che tali crisi affliggono molti enti locali, ma ribadisce che ciò non giustifica «l'immobilismo strategico. Serve un cambio di passo immediato - conclude il sindacalista - Il Comune deve tornare a dialogare con il sindacato e con i lavoratori. In caso contrario, saremo pronti a mettere in campo tutte le azioni necessarie per tutelare diritti, dignità e qualità dei servizi».