sicurezza
Agrigento, strade da brivido: un conducente su tre guida ubriaco o drogato
Numeri choc nel weekend delle festività: su 15 controllati scattano 5 denunce per ebbrezza e 3 per droga. Ritirate 6 patenti
Un bilancio che definire allarmante è quasi un eufemismo. Le strade dell’Agrigentino, tornate a popolarsi in occasione delle festività e dei weekend primaverili, si confermano teatro di condotte sconsiderate che mettono a repentaglio la vita dei cittadini. La Sezione Polizia Stradale di Agrigento, seguendo le direttive del Ministero dell'Interno, ha messo in campo una vera e propria "task force" contro le stragi del sabato sera, con risultati che accendono un faro sulla pericolosità sociale di certi comportamenti.
A colpire non è solo il numero delle sanzioni, ma l'incidenza delle violazioni rispetto ai soggetti fermati. Su appena 15 persone controllate, le pattuglie hanno accertato ben 5 casi di guida in stato di ebbrezza e 3 per uso di stupefacenti. Un dato statistico che parla da sé: un conducente su tre viaggiava con i riflessi annebbiati dall'alcol o dalle droghe. Per 6 automobilisti è scattato il ritiro immediato della patente, mentre 4 persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria.
Il quadro si fa ancora più fosco per due soggetti risultati positivi contemporaneamente sia all'alcol che alle sostanze stupefacenti. Tra questi, un automobilista ritenuto responsabile di un incidente stradale: l'uomo è stato denunciato per entrambe le fattispecie, a riprova di come l'alterazione psicofisica sia spesso la causa primaria di scontri che potrebbero rivelarsi fatali.
L’operazione non si è limitata ai test alcolemici. Gli agenti hanno proceduto al sequestro di diversi veicoli e a un fermo amministrativo. Durante le ispezioni, una persona è stata segnalata alla Prefettura perché trovata in possesso di stupefacenti per uso personale, immediatamente posti sotto sequestro.
La Polizia di Stato avverte: non si tratta di interventi isolati. La strategia di prevenzione e repressione proseguirà con rigore nei prossimi fine settimana. L’obiettivo resta uno solo: garantire che il desiderio di festa non si trasformi in una tragedia sull’asfalto.