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27 aprile 2026 - Aggiornato alle 18:02
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Catania

CGIL e SLC: le dimissioni di Rita Gari Cinquegrana mettono a rischio l'autonomia del Teatro Stabile

L'allarme dei due sindacati per concentrazione di poteri, rischio di ritorno ai debiti e timori di subordinazione a Palermo

27 Aprile 2026, 17:35

17:40

CGIL e SLC: le dimissioni di Rita Gari Cinquegrana mettono a rischio l'autonomia del Teatro Stabile

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Cgil e Slc di Catania, in una nota congiunta, «esprimono forte preoccupazione per le dimissioni della professoressa Rita Gari Cinquegrana dalla guida del Teatro Stabile di Catania, arrivate dopo un importante lavoro di risanamento e rilancio dell’ente».

«Il tono della lettera di dimissioni segnala un disagio che non può essere ignorato - prosegue la nota sindacale - e per questo chiediamo al sindaco Trantino e ai soci una presa di posizione chiara e pubblica sul futuro del teatro. Non è accettabile il rischio di tornare all’instabilità e ai debiti del passato. Preoccupano le ipotesi di modifiche statutarie che concentrino i poteri nelle mani del direttore: l’esperienza insegna che sistemi squilibrati hanno già prodotto conseguenze gravissime all’ente, fino al commissariamento del 2016. Controllo e gestione devono restare distinti».

«A questo scenario - osservano Cgil e Slc Catania - si aggiunge una ulteriore ipotesi che suscita netta contrarietà: la prospettiva di un Teatro Nazionale con Palermo capofila e Catania relegata a un ruolo subordinato. Noi respingiamo con decisione qualsiasi progetto che comprometta identità, autonomia e centralità del Teatro Stabile di Catania, istituzione culturale di riferimento sin dal 1958, con una storia artistica e produttiva di rilievo nazionale». I due sindacati ribadiscono, inoltre, la necessità che all’interno del Cda trovino adeguata rappresentanza professionalità qualificate del settore culturale e dello spettacolo, in grado di garantire competenza, visione strategica e conoscenza diretta delle dinamiche artistiche e produttive. È fondamentale, inoltre, garantire nel consiglio la presenza di competenze qualificate del settore.