il caso
Foce Annunziata, aggiudicata la messa in sicurezza
L’Autorità Portuale ha disposto l’affidamento dei lavori di riqualificazione
Dopo un lungo e complesso contenzioso amministrativo, arriva una nuova aggiudicazione per i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione dell’area alla foce del torrente Annunziata.
Con decreto del 24 aprile il presidente dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, ha disposto, infatti, l’affidamento definitivo dell’appalto alla società Meridiana Costruzioni Generali s.r.l., in esecuzione della sentenza 108/2026 del Consiglio di giustizia amministrativa della Regione Siciliana.
L’intervento, inserito nella programmazione triennale dei lavori pubblici 2023-2025, riguarda la protezione del promontorio costiero e la riqualificazione delle aree limitrofe, per un valore complessivo iniziale di oltre 3,1 milioni di euro.
La gara, avviata nel 2023, con procedura aperta e criterio del prezzo più basso, aveva già portato a una prima aggiudicazione nel 2024 alla stessa impresa, con un ribasso del 31,333% sull’importo a base d’asta.
Tuttavia, l’iter è stato più volte interrotto da ricorsi e pronunciamenti dei giudici amministrativi. La svolta è arrivata con la decisione del Cga, che ha accolto l’appello presentato dalla Meridiana Costruzioni Generali, respingendo le contestazioni della società concorrente e confermando la legittimità dell’operato amministrativo, ponendo fine al contenzioso.
Alla luce di questa pronuncia, l’Autorità portuale ha proceduto a una nuova aggiudicazione in favore della stessa impresa. L’importo contrattuale è pari a circa 1,53 milioni di euro, comprensivo degli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso.
Si apre così la strada alla realizzazione di un intervento strategico per la tutela del litorale e la riqualificazione di un’area di straordinaria importanza per la città.
Il progetto si articola in due fasi. Da una parte la protezione del promontorio attiguo alla foce del torrente Annunziata, che prevede lo scavo del versante, il salpamento della scogliera e la realizzazione dello scavo di imbasamento al piede con una prima fase di riempimento, la realizzazione della scogliera radente e del masso di coronamento, una seconda fase di riempimento e la costruzione della protezione del versante.
Dall’altra spazio alla riqualificazione delle aree limitrofe con la realizzazione della passeggiata lungomare e il collegamento tra il parcheggio, le aree a Nord e le spiagge a Sud del promontorio.