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«A maggio attendiamo tanti turisti statunitensi»
Il presidente degli albergatori: «Siamo una meta sicura e favorita anche dai nuovi collegamenti aerei»
Finalmente al via la vera stagione turistica. «Stiamo entrando nel momento clou - afferma il presidente degli albergatori taorminesi, Gerardo Schuler - Il mese di maggio, come tradizione vuole, sarà molto importante dal punto di vista delle presenze turistiche. In questo periodo dell’anno, si parla di una permanenza media, nelle nostre strutture ricettive, di almeno quattro giorni. Il mese entrante, dunque, potrebbe essere uno dei migliori di tutto l’anno solare».
«Attendiamo il movimento degli statunitensi che potrebbe raggiungere, nel corso dei mesi, anche il 30% delle presenze. Questo perché - chiosa Schuler - la Sicilia, e dunque Taormina, viene considerata una meta sicura. Sono importanti i collegamenti aerei recentemente avviati. Sicuramente molto attesi sono anche i turisti provenienti dall’Est Europa».
Adesso, quindi, si attende un buon movimento turistico nel quale Taormina sarà protagonista.
«Una presenza di turisti analoga - aggiunge Schuler - è prevista pure a settembre. I due mesi, quindi, si confermano molto interessanti dal punto di vista degli arrivi».
La permanenza media degli ospiti negli altri mesi calerà a poco meno di tre giorni. Si punta, comunque, malgrado gli effetti del ciclone “Harry” e della guerra in Iran, ad una stagione turistica “scintillante” che, però, potrebbe non essere da record assoluto.
«Sarei soddisfatto - conclude il massimo rappresentante degli industriali dell’ospitalità - se fosse confermato il numero dei pernottamenti dello scorso anno».
Taormina, secondo i dati a disposizione, ha raggiunto nel 2025 un milione e 400mila presenze. Numeri questi che se nuovamente raggiunti sancirebbero la stabilizzazione del movimento turistico della cittadina siciliana simbolo dell’accoglienza.