Augusta
Risanamento costa di Levante, intervento da 5 milioni di euro
Intervento strategico di un’area da anni esposta a fenomeni di erosione: lavori al via la scorsa estate per la tutela del territorio
Proseguono i lavori di risanamento del costone di Levante, un intervento strategico finalizzato alla messa in sicurezza di un’area da anni esposta a fenomeni di erosione e dissesto.
Il cantiere, avviato la scorsa estate, rappresenta un passaggio concreto verso la tutela del territorio, anche se non mancano polemiche legate soprattutto alle modalità di realizzazione. Le contestazioni, infatti, non riguardano l’utilità dell’opera, ritenuta necessaria per contrastare i danni provocati dalle mareggiate, ma piuttosto l’impatto sulla fruizione del mare. In particolare, alcuni residenti lamentano la perdita della visuale, sostenendo che sarebbe stata preferibile la realizzazione di una barriera di massi a mare. Critiche che, tuttavia, non coinvolgono chi, dalle abitazioni più alte, non ha subito limitazioni visive. Al di là delle osservazioni, l’intervento punta a scongiurare i gravi effetti del maltempo che negli ultimi anni hanno causato danni significativi a infrastrutture e abitazioni. Il progetto, redatto da un gruppo di tecnici, guidato dall’ingegnere Gilda Rita Lifrieri del valore di circa 5 milioni di euro, prevede il rafforzamento delle scogliere esistenti e la stabilizzazione dei versanti attraverso tecniche a basso impatto ambientale.
Parallelamente, l’opera si inserisce in una più ampia strategia di riqualificazione della fascia costiera, con l’obiettivo di restituire alla città uno spazio oggi fragile ma di grande valore paesaggistico. In programma anche la realizzazione di percorsi pedonali, piste ciclabili e aree attrezzate per il tempo libero.
Il progetto della costa di Levante ha inoltre ottenuto un riconoscimento a livello nazionale, venendo presentato in un convegno tecnico dedicato all’ingegneria e alla sostenibilità, a conferma della sua rilevanza come modello di adattamento ai cambiamenti climatici. Il progetto è stato sviluppato nel rispetto dei criteri ambientali minimi, garantendo un equilibrio tra sicurezza, sostenibilità ambientale e valorizzazione paesaggistica.